lunedì 10 agosto 2009

Strane alleanze

Tarsakh 18, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

I superstiti del gruppo iniziano a scendere verso il piano terra del castello, fuggendo dal drago Xaracos, e poco prima di arrivare si accorgono che qualcuno dall'esterno sta cercando di sfondare la porta principale da loro bloccata qualche ora prima, per fare irruzione all'interno.

Per evitare di rimanere bloccati tra due fuochi, gli eroi si gettano a capofitto in direzione della forgia, sperando di raggiungere una via di fuga. Qualche istante dopo, non appena arrivati alla stanza della libreria, sentono il portone principale cedere, e decine di persone entrare nel castello. Mentre un'altra forte scossa tellurica fa tremare il pavimento sotto i loro piedi, gli eroi percorrono di corsa il corridoio segreto che conduce alla forgia di Sarshan, ma si accorgono che il locale è completamente in fiamme ed attraversarlo sarebbe estremamente pericoloso.

Tornano quindi sui loro passi, fino alla libreria, cercando di ascoltare cosa succede nella grande area adiacente. All'inizio, odono grida di stupore e rumori di lotta, armi, fuoco e battiti di enormi ali. Poi tutto si tranquillizza ed una voce maschile, bassa e sicura, pronuncia una frase che Gurdis riesce ad ascoltare benissimo: "Bene, ora che ti ho domato, penso che potremo diventare preziosi alleati". Il collegamento tra Sarshan e Xaracos è immediato nella mente del chierico: ora che il signore Shadar-kai ha al suo servizio anche un drago rosso, il compito degli avventurieri si fa molto più arduo.

Gli eroi di Overlook non hanno scelta, con due avversari di quella portata a pochi metri, e senza i due compagni appena morti, non possono che tentare una fuga disperata attraverso la forgia in fiamme. Inseguiti dalle guardie di Sarshan si gettano a capofitto nell'ambiente rovente, e grazie a fortuna ed abilità riescono a resistere al fuoco e a trovare il varco dal quale erano entrati nella forgia il giorno prima, ed attraverso esso ad uscire dal complesso.

Un altra intensa scossa tellurica scuote Forgiascura, e il vulcano che alimenta il fiume di lava che attraversa l'accampamento inizia a sputare nervosamente lava e lapilli. Vista la situazione, gli avventurieri decidono di cercare di raggiungere la grotta nella quale è collocato il portale che li riporterà nel mondo naturale. In un accampamento ormai in preda al panico per le scosse e per il grande incendio che stà divampando alla forgia, cercano di allontanarsi in maniera più cauta possibile, senza attirare attenzioni.

Sembrano quasi riuscirci fino a quando, giunti in prossimità del sentiero principale appena fuori dall'accampamento, viene intimato loro di fermarsi da una pattuglia di fedelissimi di Sarshan: tre guardie Shadar-kai ed un Cacciatore Oscuro. Fallito il tentativo di raggirare la pattuglia, gli avventurieri sono costretti ad estrarre le armi ed a mettersi sulla difensiva: feriti e stanchi, per loro non sarà uno scontro facile.

Dopo qualche istante, accade un fatto inatteso: due avventurieri, uno Shadar-kai mago ed un Drow, mai visti prima, si uniscono all'incontro, in aiuto di Gurdis e compagni. Grazie al loro intervento, le guardie di Sarshan vengono eliminate e gli avventurieri, prima ancora di presentarsi con questi due oscuri personaggi, proseguono la loro fuga verso le colline.

Giunti alla stanza del portale i due si presentano: Lo Shadar-kai si chiama Larss Alexandros e dice di avere come obiettivo la morte di Sarshan, e per questo motivo avrebbe aiutato i personaggi . L'elfo oscuro si presenta come Thalas e dice di essere un ladro al servizio dello Shadar-kai.

Le perplessità tra gli eroi è grande: chi sono veramente questi due ? Perchè li hanno aiutati e perchè, adesso, chiedono di potere fare parte del loro gruppo ? Loro due, uno Shadar-kai ed un Drow al posto di Heian ed Uther... sembra quasi una bestemmia.

Nel timore che possano sopraggiungere altri avversari, il chierico di Erathis decide di permettere ai due nuovi arrivati di trasferirsi nel mondo naturale, ed attivando il portale di teletrasporto ritorna insieme a loro ed ai suoi compagni ad Overlook, nelle grotte segrete situate sotto il Mendicante Felice.

Nella città nanica gli Shadar-kai sono appena tollerati, mentre gli elfi oscuri sono considerati tra le creature più malvagie ed abbiette, motivo per cui, considerate anche le proprie condizioni fisiche, gli avventurieri affittano una stanza al Giglio Nero e decidono di fare alloggiare i nuovi arrivati in questa locanda malfamata, facendoli entrare da una finestra sul retro senza che nessuno li veda. Infine si ritirano nei loro alloggi al Cuore della Montagna, sperando che la notte porti loro consiglio.

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