sabato 21 novembre 2009

Scontro tra Tre Fazioni

Mirtul 22, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Gli avventurieri ritengono di essere in grado di continuare l'esplorazione del tempio Radice della Montagna senza fermarsi per dormire. Usciti dalla stanza adibita a sepolcro nella quale si sono appena scontrati con le Arpie ed i Quicklings, aprono una porta in direzione nord che li conduce ad una grande stanza rettangolare che una volta era adibita a refettorio. I tavoli e le sedie, coperti di polvere, sono sparsi per la stanza, ed i corpi di tre Quicklings giacciono a terra privi di vita: non presentano ferite da armi da taglio ma solamente contusioni e lacerazioni e sembrano morti da poche ore.
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Il gruppo decide di continuare, Erystelle ascolta attentamente ad una porta che conduce ad est, ed avverte alcuni rapidissimi passi che si allontanano. Subito dopo gli avventurieri entrano, Thorim e Gurdis per primi, in un'enorme sala formata da tre zone circolari disposte su tre diversi livelli. E' la grande cattedrale dell'antico tempio e all'estremita nord un grande altare è collocato in posizione sopraelevata.

La parte est della cattedrale è severamente danneggiata dal terremoto di qualche secolo prima, ma per il resto il grande tempio è ancora stupefacente nella sua bellezza monumentale. Mentre i due nani avanzano per controllare, diventano oggetti di un attacco, nuovamente da parte di creature fatate: quattro velocissimi Quickilings e due Banshrea, creature umanoidi con fattezze da insetto, note per la loro malvagità e l'abilità nell'uso delle cerbottane.

A dirigere le creature fatate c'è anche un eladrin, armato di arco lungo e nascosto nella parete opposta a quella dalla quale hanno fatto ingresso gli avventurieri, che inizia a bersagliare il gruppo con precise frecce infuocate.
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Morgan, Lars ed Erystelle raggiungono velocemente i due compagni per dar loro manforte e lo scontro si rivela subito impegnativo: i Quicklings si muovono ad una velocità soprannaturale e riescono a pugnalare più volte gli avventurieri ritirandosi subito dopo tra le macerie ad est, mentre le due Banshrea colpiscono in più occasioni con dei dardi avvelenati frastornanti.
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Ad un certo punto dello scontro, un forte rumore proviene dalla zona dell'altare: sembra che qualcuno voglia abbattere la grossa porta che conduce a nord. Dopo qualche momento, mentre gli Eroi di Overlook sono ancora alle prese con gli essere fatati, un fragore esplode nella cattedrale, la porta è crollata e attraverso essa, entrano nella grande sala un enorme Troll con due teste, un Troll di caverna, quattro Ogre ed un grosso rettile dalle scaglie rosse.

La battaglia si complica, e non poco. Gli Eroi di Overlook ed i fatati continuano a combattersi, ma non possono ignorare le brutali creature che stanno arrivando loro addosso. Lars Alexandross crea una nube magica velenosa nei pressi della grande scala, al fine di impedire o quantomeno rallentare l'arrivo della terza fazione in lotta.
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Gurdis, propone una momentanea tregua all'arcere avversario, chiedondogli di concentrare gli attacchi sui nuovi arrivati, per evitare di essere travolti da questi. L'eladrin accetta, ed ordina ai suoi di concentrare gli sforzi sul gruppo del Troll a due teste.
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Mentre i nani si sono piazzati al centro della cattedrale attirando su di loro gli avversari in mischia, i loro tre compagni cercano di rimanere ai margini dello scontro per cercare di evitare i colpi peggiori e colpire dalla distanza. In questo è bravissimo Erystelle: le sue frecce infuocate colpiscono con micidiale precisione i due Troll che, non senza rischi, vengono alla fine abbattuti.
Lars utilizza abilmente i suoi poteri ad area per per rallentare al massimo l'arrivo dei quattro ogre, ed il fuoco incrociato degli Eroi di Overlook e dei fatati riesce ad avere la meglio dei mostruosi esseri arrivati a metà incontro. poco prima che gli ultimi due ogre vengano abbattuti, il ranger avversario ordina ai suoi di riprendere gli attacchi verso gli avventurieri. La tregua viene rotta in maniera unilaterale ed ai personaggi, feriti e stanchi, restano ancora da affrontare due Ogre, le due banshrae ed il pericoloso eladrin.
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Thorim, dopo avere sopportato decine di ferite, cade a terra morente ma viene subito curato dai compagni. Mentre il ranger del gruppo riesce ad abbattere una delle Banshrae, anche Lars e Gurdis perdono conoscenza ma vengono rimessi in condizione di combattere. La situazione è molto tesa, e l'esito dello scontro sembra essere molto incerto. Alla fine, anche questa volta, dando fondo a tutte le loro risorse, gli Eroi di Overlook sembrano riescire ad avere la meglio: la seconda Banshrae viene uccisa e Morgan e Gurdis abbattono gli ultimi due ogre.
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Il problema è che, mentre nella zona sud il warlock, il chierico ed il ranger sono riusciti ad avere la meglio sugli avversari, nella zona centrale della cattedrale Lars, ed il generoso Thorim che era andato ad aiutarlo, sono rimasti a terra morenti, colpiti dalle infallibili freccie dell'arcere eladrin che sul finale dello scontro non ha più mancato un bersaglio.
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I tre compagni ancora in piedi, abbattuti gli ultimi due mostri, cercano con lo sguardo gli altri due e li vedono a terra morenti a circa 15 metri da loro. A pochi metri da loro, vicino alla porta dalla quale sono entrati, l'eladrin avversario sta valutando come agire: è riuscito a neutralizzare due avventurieri, ma l'attenzione degli altri tre, ora, è tutta su di lui.

sabato 14 novembre 2009

Un Tempio Millenario

Mirtul 22, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Gli avventurieri hanno appena varcato il portale che dai sotterranei di Incudine di Pietra li ha condotti al antico tempio Radice della Montagna. L'ambiente in cui si ritrovano è una grande stanza di forma irregolare, scavata sotto le montagne, con diversi grandi portali sulle pareti maestosamente decorate con bassorilievi. Due Arpie sono appollaiate sopra due dei portali, mentre uno Spriggan, un piccolo umanoide malvagio simile ad uno gnomo e proveniente dalla Selva Fatata, si trova al centro della stanza armato con una spada corta.


Erystelle resta stupito di incontrare questi piccoli esseri abbietti: ne ha combattuti diversi nel suo mondo di origine, ma è la prima volta che li incontra nel mondo dei mortali.

I mostri attaccano subito i personaggi e lo scontro è inevitabile. Gurdis lancia la sua benedizione sui compagni, e mentre Thorim si sbarazza facilmente dello Spriggan, un'altro ne spunta da dietro un nascondiglio, ma sono le due arpie a rappresentere il pericolo maggiore. Con il loro canto soave, le due creature malvagie attirano a loro gli avventurieri per poi straziarli con un urlo assordante. Morgan cade a terra morente ed i compagni devono combattere con molta attenzione per curarlo e per evitare il peggio.
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Il ranger eladrin, dopo avere scagliato alcune frecce in maniera imprecisa, inizia ad affinare la mira ed e lui ad abbattere entrambe le arpie dopo che i compagni avevano contribuito a ferirle.
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Con gran fretta di proseguire, gli Eroi di Overlook aprono una porta sulla parete nord e iniziano a percorrere uno stretto corridoio che li conduce ad una piccola stanza. Un tavolo ed alcune sedie sono in pessime condizioni e ricoperti di polvere, segno che la stanza non viene usata da anni, ma Lars riesce a trovare alcune traccie che si fanno più fitte nei pressi di una parete e segnala la cosa ad Erystelle che inizia a cercare un passaggio segreto e lo trova poco dopo. Senza consultarsi con Gurdis e con i compagni, l'eladrin apre immediatamente il passaggio segreto facendo scorrere la parete di pietra.
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Al di la di essa si apre una grande stanza che sembra essere una sorta di sepolcro, all'ingresso di due piccole stanze secondarie si trovano altre due arpie, mentre tre Quicklings, piccoli umanoidi dalla pelle grigia, velocissimi, anche loro provenienti dalla selva fatata, si nascondono in attesa che gli avventurieri entrino nella stanza.


Erystelle, inizia a scagliare le sue freccie cercando di porre rimedio alla sua scelta avventata ed i compagni fanno ingresso nella stanza per ingaggiare gli avversari. Questa volta le due arpie risultano ancora più pericolose delle loro compagne appena uccise dal gruppo, in quanto sul pavimento del sepolcro sono presenti alcune trappole dalle quali fuoriescono delle lame taglienti che si attivano quando ci si passa sopra, e le arpie con il loro canto charmante riescono diverse volte ad attirare gli avventurieri proprio sopra queste zone.
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Anche i Quicklings risultano insidiosi: a parte il primo che viene abbattuto velocemente dal mago e dal warlock del gruppo, gli altri due sfruttando la loro velocità eccezionale, attaccano più volte ai fianchi gli avventurieri evitando molti degli attacchi di Thorim e compagni. Alcuni dei personaggi subiscono parecchie ferite, ma dopo che il ranger riesce ad abbattere il primo dei due mostri alati lo scontro inizia a volgere decisamente a favore del gruppo. In breve tempo anche la seconda arpia viene colpita a morte ed i due piccoli umanoidi subiscono la stessa sorte dopo pochi istanti.

Sono ormai diverse ore che i personaggi sono svegli, ed hanno già affrontato tre difficili combattimenti che hanno consumato molte delle loro risorse, per cui iniziano a discutere tra loro sull'eventualità di concedersi un pò di riposo o se, al contrario, sia meglio proseguire nell'esplorazione del tempio.

venerdì 6 novembre 2009

Collaborazione e rivalità

Mirtul 22, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Casa di Thorim, quartiere Martello di Pietra, Overlook. Poco prima dell'alba, quando ancora i due nani del gruppo stanno dormendo, si sente un forte bussare alla porta. Gli avventurieri già svegli corrono a buttare giù dal letto il padrone di casa, che imprecando si dirige verso l'ingresso. Fuori dalla porta c'è Ragnum Pietrascura, nano chierico di Moradin appartenente al gruppo dei Cavalieri liberi di Megan swiftblade e vecchia conoscenza di Thorim.


Ragnum viene fatto entrare, e dopo che gli Eroi di Overlook hanno accertato la sua vera identità, egli riferisce che in seguito alla richiesta fatta da Morgan il giorno precedente alla leader del suo gruppo, hanno fatto alcune ricerche che li hanno portati a scoprire che Kirrist, il sacerdote del tempio di Avandra alle Nove Campane, era posseduto da un'entità lontana. Non appena se ne sono accorti, il sacerdote è crollato improvvisamente a terra senza vita.


Ad un certo punto, Durkik cuorediForgia fa il suo ingresso nella stanza (si era precauzionalmente ritirato in una camera adiacente) e si confronta in maniera accesa con Ragnum, che fino a qualche anno prima era un suo aiutante al tempio ma poi lo ha lasciato a causa di disaccordi, e con Lars, trattato in maniera razzista a causa della suo provenienza dal reame oscuro. Gurdis e Morgan devono darsi un bel da fare per placare gli animi, ma alla fine riescono nel loro intento e viene deciso un modo di operare comune tra gli Eroi di Overlook ed i Cavalieri Liberi: Ragnum cercherà di radunare velocemente i suoi, per incontrasi dopo una mezz'ora davanti al grande tempio cittadino.
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In effetti, subito dopo il sorgere del sole, i due gruppi si incontrano davanti alle enormi porte aperte di Incudine di Pietra, Durkik è con loro, intenzionato a riconfermare la sua autorità dopo dieci giorni in cui il tempio è stato gestito dal doppleganger che aveva preso le sue sembianze. Insieme, i dieci avventurieri scortano il gran sacerdote all'interno del tempio dove solo una cinquantina di fedeli sono raccolti in preghiera. Erystelle nota che quattro guardie del tempio si separano dal resto dei fedeli non appena vedono entrare gli avventurieri: insieme all'elfo Sylen Leafrunner ed al giovane gnomo Madrik dei cavalieri liberi si dirige velocemente in una navata laterale per raggiungerli.
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Dopo qualche istante, tre delle quattro guardie traditrici vengono bloccate, mentre una di esse riescie a sfuggire all'inseguimento attraverso una finestra. I tre traditori vengono portati al centro del tempio e poi in alcune stanze dove vengono interrogati dagli avventurieri. Dalle loro rivelazioni risultano essere dei semplici mercenari assoldati dal capitano Aerun affinchè assistessero il finto Durkik.
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Dopo che Durkik CuorediForgia ha spiegato alle guardie del tempio ed ai sacerdoti presenti quanto accaduto nei giorni appena trascorsi, gli avventurieri si dirigono a Caer Overlook dove il consiglio li sta aspettando in base alla richiesta di udienza fatta il giorno prima da Thorim. Giunti alla grande sala del consiglio, gli Eroi di Overlook ed i Cavalieri Liberi vengono ricevuti dal consiglio degli anziani al gran completo, presieduto dal Grande Anziano Morgoff PugnodiPietra.

Gli avventurieri aggiornano il consiglio con gli ultimi eventi: e' ormai chiaro che qualcuno ha intenzione di prendere il controllo dell'antico tempio di Moradin Radice della Montagna, situato nelle profondità dei Corni tempestosi e gestito adesso da una piccola comunità di fedeli dopo che era stato parzialmente distrutto da un forte sisma qualche secolo prima. L'antico tempio è collegato ad altri quattro templi sparsi per il mondo, uno dei quali è Incudine di Pietra ad Overlook. Un ulteriore portale collega il tempio al Mare Astrale, e veniva utilizzato dagli esarchi di Moradin per raggiungere il luogo di culto ed incontrarsi con i campioni in terra del loro dio.
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Il sospetto degli avventurieri è che qualcuno proveniente da non si sa dove, voglia convogliare un'armata direttamente dentro il più grande tempio cittadino, utilizzando il portale che lo collega al tempio Radice della Montagna. Visto che alcuni scout della guardia cittadina hanno rilevato strani movimenti di piccoli gruppi armati nelle foreste vicine alla città, si teme che possa scattare tra pochi giorni un attacco a tenaglia per mettere a ferro e fuoco Overlook.
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Lars è estremamente curioso sulle capacità del nemico di possedere telepaticamente alcuni individui (per certo sa che in città sono già stati posseduti, e poi lasciati morire senza pietà, Aerun, il capitano della guardia, Kirrist, il sacerdote di Avandra e perfino il doppleganger che aveva preso il posto di Durkik) e quindi chiede al consiglio di potersi confrontare con Avian, l'arcanista Eladrin di Caer Overlook. La sua richiesta viene accolta, ed insieme a Morgan raggiunge Avian nella biblioteca del grande palazzo del governo.
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Durante la ricerca, i tre vengono a sapere che la zona attorno ad Overlook è particolarmente ricca di portali che collegano il mondo dei mortali ad altri piani: oltre a quello già scoperto verso la Coltre Oscura sotto l'ostello Mendicante Felice, ne esiste uno verso la Selva Fatata situato dietro la cascata del fiume Elsir ed un'altro verso il Mare Astrale all'interno del tempio Radice della Montagna. Dopo un paio d'ore sembrano essere d'accordo su chi potrebbe minacciare la Valle di Elsir: proveniente dal Mare Astrale e con grandi poteri telepatici, potrebbe trattarsi di un appartenente alla razza Ghityanki.


Tornati insieme ai compagni di fronte al consiglio, i due esperti in arti arcane del gruppo esprimono la loro convinzione che una missione all'antico grandioso tempio di Moradin sia indispensabile, per cercare di bloccare l'accesso al Generale Zithiruun. Durkik potrebbe accompagnare gli avventurieri fino alla cripta nei sotterranei di Incudine di Pietra dove è nascosto il portale attraverso il quale potrebbero raggiungere il tempio. Per questo motivo Lars, seguito a ruota da Thorim, inizia a chiedere con insistenza un aiuto da parte della città, vorrebbe che agli Eroi di Overlook venissero concesse delle armi e delle armature magiche per affrontare al meglio la missione. Gurdis, chiede invece che vengano loro affiancate una decina di guardie cittadine.

Megan Swiftblade (al suo gruppo era stato affidato il compito di affiancare la guardia cittadina per controllare chi, all'interno della guardia e tra i sacerdoti della città fosse ancora sotto il controllo del nemico) si fa avanti. Gelosa della fama degli Eroi di Overlook, si propone affermando che il suo gruppo se la sente di compiere la missione al tempio senza alcun'aiuto da parte del consiglio. I consiglieri, sembrano tentati dalla proposta, e per non farsi scavalcare, Gurdis e compagni preferiscono accettare l'incarico alle condizioni poste da Megan.

E' ormai passato il mezzogiorno, e insieme a Durkik CuorediForgia gli Eroi di Overlook si dirigono ad Incudine di pietra. Dopo avere percorso numerose sale ed essere scesi nei sotterranei, giungono in un'antica libreria inutilizzata da tempo. Il gran sacerdote aziona un meccanismo ed una parete della libreria scorre mostrando l'accesso ad un sepolcro, in fondo al quale afferma si trovi il portale che condurrà gli avventurieri all'antico tempio. Durkik saluta il gruppo e gli augura buona sorte, d'ora in poi dovranno contare solo sulle loro capacità.

Il sepolcro è di grandi dimensioni, largo 15 metri e profondo almeno il doppio. Sulla parete opposta a quella da dove sono entrati un'enorme filigrana argentata copre, come se fosse un arazzo in rilievo, una porta di pietra. La filigrana disegna in rilievo un'immagine di Moradin intento a lavorare su una forgia. Non appena i personaggi si avvicinano l'immagine di Moradin si anima e, con voce metallica, chiede agli avventurieri di dimostrare la loro conoscenza dei suoi insegnamenti se vogliono varcare la filigrana.

I personaggi cercano di convincere la filigrana, chiarendo le loro motivazioni e narrando ciò che sanno sui precetti del dio protettore dei nani, ma non sono bravissimi a farlo e, ad un certo punto, dalla filigrana partono quattro spruzzi di metallo liquido che vanno a colpire alcuni grandi candelieri appesi al soffitto. Dai candelieri cadono a terra quattro lunghe catene metalliche animate che attaccano gli avventurieri.

I costrutti animati non presentano però una sfida difficile per il gruppo che riesce a disfarsene in poco tempo senza troppo dispendio di risorse. Eliminate le catene, Thorim si fa strada con la sua ascia attraverso la filigrana ed apre un varco per raggiungere la porta di pietra dietro di essa. Erystelle controlla che non ci siano trappole e la apre: dietro di essa c'è un portale attraverso il quale, un po sfuocata, si vede una grande stanza di pietra con bassorilievi sulle pareti.

Gli avventurieri decidono di varcare il portale, e si ritrovano all'interno della stanza... ma non sono soli: due esseri alati con sembianze femminili e lunghi artigli sono appollaiati sulla parete opposta e guardano verso di loro con occhi colmi di malvagità, mentre uno Spriggan, un piccolo umanoide simile ad uno gnomo, si avventa su di loro armato di spada corta.