sabato 19 dicembre 2009

Consiglio di Guerra

Mirtul 24, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo essersi concessi alcune ore di riposo in una delle stanze del maestoso reliquiario del tempio Radice di Pietra, gli avventurieri controllano attentamente tutte le stanze, trovando alcuni oggetti preziosi appartenuti ad eroici combattenti di Moradin, tra cui un bracciale d'oro ed un simbolo sacro finemente lavorato.

Finita l'esplorazione delle sale del reliquiario, i personaggi decidono di andare a controllare una piccola struttura in legno costruita a ridosso di un angolo della grande area. All'interno di essa trovano, legato con robuste catene ad un letto, un strano umanoide dalla corporatura simile a quella di un nano, ma con i capelli e la barba in fiamme !

La strana creatura appartiene alla razza degli Azer, avente le stesse origini di quella nanica ma che in seguito a strani esperimenti dei giganti (quando ancora i nani erano sotto il loro giogo) assunsero questo strano aspetto. In effetti, capelli e barba pur sembrando in fiamme non bruciano, e non producono alcun calore.

L'azer è in uno stato catatonico, il suo sguardo è assente, il suo corpo è ricoperto di ferite ed ematomi, segni di diversi giorni di tortura. I personaggi cercano di farlo tornare in se, ma l'impresa non si rivela semplice. Fortunatamente, dopo un paio d'ore, l'Azer risponde alle cure e riacquista conoscenza. Dapprima spaventato, capisce che gli avventurieri sono riusciti ad eliminare gli invasori del tempio del quale si dichiara il custode e ringrazia Moradin per il loro arrivo. Anche se Thorim resta un pò perplesso, i compagni credono al custode e lo liberano dalle sue catene.

Il custode del tempio in rovina afferma di provenire dal mare astrale, e di essercisivi trasferito circa 2 anni prima, nell'intento di riconsacrarlo al dio dei nani. Racconta che circa una settimana fà il luogo consacrato è stato assaltato da due diverse fazioni: la prima, proveniente dalla Selva Fatata e la seconda dal Mare Astrale. La seconda spedizione era guidata da un umanoide alto, il suo corpo ed il suo volto coperti da un lungo mantello con cappuccio, che indossava una grottesca armatura realizzata in cuoi e con snodi metallici. Il suo nome era Zithiruun, ed il suo piano prevedeva di utilizzare Radice di Pietra come passaggio per condurre un manipolo di aggressori direttamente dentro il cuore della citta di Overlook.

Capito questo, il custode racconta agli eroi che visto che le difese del tempio sono collegate empaticamente con lui, ha deciso di entrare volontariamente in uno stato di incoscenza, bloccando in questo modo tutti i portali ed impedendo al Generale Zithiruun di uscire. Il custode rivela anche che ora che è tornato cosciente, i portali sono tornati a funzionare e c'è il rischio che il loro avversario possa utilizzarli. Lars corre velocemente verso la stanza dei portali, ed aspetta li l'arrivo dei compagni, ma non riesce ad intercettare nessuno.

Il custode, chiede ai personaggi di aiutarlo a celebrare un rituale per riconsacrare il tempio: per farlo occorreranno un'ora e metalli preziosi per un valore di 500 monete d'oro. I personaggi, dopo essersi consultati, decidono di acconsentire e offrono il loro aiuto.

A questo punto, gli Eroi di Overlook decidono di lasciare il tempio, per rientrare in città ed organizzare le difese in vista dell'imminente attacco dall'esterno. Portando con loro il custode per affidarlo alle cure dei sacerdoti di Incudine di Pietra, attraversano il portale e raggiungono la cripta nei sotterranei del grandetempio cittadino. Ad attenderli trovano l'amico Kalad, capitano della guardia di Overlook, e circa 50 guardie cittadine pronte a respingere un'eventuale invasione. Felice di ricevere loro anziche gli invasori, Kalad chiede di essere seguito immediatamente a Caer Overlook dove il consiglio degli Anziani sta tenendo una seduta straordinaria.

Giunti nella grande sala del consiglio, gli Eroi di Overlook vengono invitati a sedere al tavolo dei consiglieri per raccontare quanto successo nella loro missione. Solo tre consiglieri sono presenti: il Grande Anziano Morgoff, Anziano Cadrick ed Anziana Faldris, gli altri due (Anziano Morrovik ed Anziana Glanthra) non hanno risposto alla convocazione e ci sono delle guardie che li stanno cercando.

Poco dopo che i personaggi hanno iniziato a raccontare le loro scoperte, Anziano Morgoff decide di spostare la seduta in una sala adiacente, la sala del consiglio di guerra, congedando molte delle persone presenti nella sala del consiglio. Giunti nella nuova sala, al centro della quale si trova un grande tavolo di pietra con incisa la mappa del Cormyr, si siedono attorno ad essa solamente i tre anziani, Kalad e gli Eroi di Overlook.

I consiglieri chiedono a Kalad ed agli avventurieri di essere aiutati nell'organizzare le difese cittadine in vista dell'attacco che dovrebbe giungere il giorno seguente. I personaggi, danno un grande contributo: Erystelle si offre per effettuare una ricognizione delle mura cittadine per verificarne punti deboli e studiare le opportune tattiche, Lars si propone per cercare in città degli avventurieri in grado di utilizzare le arti arcane disposti a mettersi al servizio del consiglio, Morgan decide di confondersi con gli ambigui personaggi che frequentano i bassifondi citttadini per scoprire se esistano ancora delle infiltrazioni nemiche all'interno delle mura.

Al nano Thorim, invece, viene chiesto un aiuto più attivo e pericoloso. Dopo che egli stesso aveva consigliato di richiedere aiuto alle guarnigioni della Guardia di Bordrin, Anziano Cadrick ha fatto presente a tutti che l'unica via per giungere al forte in tempo è quella che partendo dal tempio Radice della Montagna si snoda sotto i Corni Tempestosi. Servirebbe un eroe impavido che, in solitaria, torni nuovamente al tempio appena lasciato e si incarichi di questa missione. Thorim ci pensa un attimo e poi accetta il compito; i compagni non possono andare con lui: devono rimanere a difendere Overlook e non possono fare altro che incoraggiarlo prima della partenza.

Mentre i compagni iniziano ad occuparsi di quanto deciso nel consiglio di guerra, Thorim si avvia velocemente ad Incudine di Pietra, raggiunge il portale nelle cripte e da questo torna al tempio Radice della Montagna. Qualche passo ed imbocca il tortuoso percorso sotterraneo che, grazie alla mappa ottenuta dal consiglio, dovrebbe portarlo alla Guardia di Bordrin entro il giorno successivo. Dopo qualche ora di cammino, negli oscuri passaggi sotterranei illuminati solamente dalla sua torcia, il nano viene attaccato alle spalle da una vecchi conoscenza: Hatralga, la Hag sopravissuta allo scontro nel tempio si era incamminata nello stesso percorso per raggiungere il portale verso la selva fatata collocato nei pressi delle cascate del fiume Elsir e, visto arrivare il nano, lo travolge con il suo urlo devastante.

Il guerriero impugna la sua ascia ed affronta l'essere malvagio. All'inizio i suoi attacchi faticano a colpire la Hag, e questa con i suoi urli potentissimi ferisce Thorim e lo sbatte più volte contro le spigolose pareti di roccia fino a renderlo saguinante. Poi, però, il nano riesce a bloccarla in un angolo ed ad affondare la sua ascia nel suo corpo, ponendo fine alla sua esistenza.

sabato 12 dicembre 2009

Re Cachlain e il Generale Zithiruun

Mirtul 23, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Usciti appena in tempo dal piccolo tempio che sta crollando, i personaggi iniziano ad interrogare Hatralga, la Hag unica superstite della fazione appena sconfitta. Ella dichiara di essere a capo della ormai fallita spedizione al tempio Radice della Montagna organizzata da Re Cachlain, lo spietato "Re dalla pelle di pietra", potente sovrano Fomorian del sottosuolo della Selva Fatata.

Il compito della missione da lei guidata, era quello di recuperare l'antico tomo ora nella mani degli Eroi di Overlook. Il suo re ne era alla ricerca da anni, ed ha organizzato una spedizione in fretta e in furia quando uno dei suoi divinatori gli ha riferito che altri erano alla ricerca del libro e ne sarebbero venuti in possesso a breve. Nonostante fosse stato sconsigliato da Sovacles, il suo nuovo consigliere personale, che riteneva troppo pericolosa la missione, Re Cachlain ha deciso comunque di inviare lei ed i suoi in questa missione che si è rivelata suicida.

La Hag racconta anche di come la loro missione sia stata ostacolata al loro arrivo al tempio qualche giorno prima, da un altro gruppo composto principalmente da Ogre e troll decisi a prendere il controllo della struttura non sa per quale motivo. Lei se ne sarebbe volentieri andata dal tempio, insieme ai suoi, ma tutti i portali sono diventati inutilizzabili poche ore dopo il loro arrivo e sono tuttora bloccati.

Hatralga non sembra conoscere il perchè dell'importanza dell'Incunabulum Primeval, ed i personaggi decidono di aprire l'antico libro per dargli un'occhiata. Lars lo sfoglia e vede che è scritto in rune naniche, che non conosce, e lo passa quindi a Gurdis e Thorim, ma a loro volta i due nani non possono fare altro che constatare che è scritto si con rune naniche, ma senza un apparente senso. Da un controllo arcano, risulta che il contenuto del libro è protetto da un qualche incantesimo di grande potenza che ne maschera il significato e che loro non sono in grado di decifrare.

Gli avventurieri decidono di lasciare andare la Hag, invitandola a non incrociare di nuovo la loro strada, e proseguono la loro esplorazione, per cercare di trovare ed eliminare anche il misterioso Generale Zithiruun ed i suoi. Raggiunta la grande sala della cattedrale, muovono verso nord aprendo la porta dalla quale erano giunti il giorno precedente un gruppo di troll ed Erystelle nota che in fondo ad un lungo corridoio intervallato da due serie di scale che salgono, ci sono due umanoidi che stanno discutendo al centro di una piattaforma: un dragonide in armatura di piastre ed un individuo molto alto, con un mantello con cappuccio che ne nasconde le fattezze ma che non nasconde una strana armatura fatta di pelle e strani snodi metallici.

Gli Eroi di Overlook iniziano a percorrere il lungo corridoio e vengono subito notati dai due: il dragonide impugna la sua spada lunga mentre l'uomo incappucciato levita dal terreno di qualche metro e con voce straziata chiede agli avventurieri chi siano. Questi non fanno mistero delle loro intenzioni e dichiarano di essere venuti per sconfiggere la minaccia alla grande città nanica e l'uomo incappucciato, prima di sparire in volo dalla loro vista, capisce di non potere portare avanti il suo piano e li minaccia dicendo che perderanno le loro insulse vite dentro questo tempio e che egli sarà comunque in grado di mettere a ferro e fuoco Overlook anche attaccandola solamente dall'esterno.

I personaggi avanzano velocemente per non farselo sfuggire, ma quando giungono alla piattaforma di lui non c'è più traccia. Solo Erystelle nota un movimento dietro la grande statua di Moradin collocata nell'angolo Nord-Ovest della grande stanza, ma non gli da troppo peso. I personaggi vedono invece, disseminati in una grande sala su due livelli, uno dei quali creato con un'enorme superficie circolare in vetro azzurro, una decina di avversari pronti ad affrontarli: soldati dragonidi, guardie githyanki, trolls ed una statua animata in cristallo, alta circa 4 metri raffigurante un angelo alato.


Per evitare di essere accerchiati dai nemici, Lars e Morgan utilizzano le loro capacità arcane per creare due zone pericolose: il primo crea una nube di gas accecanti e velenosi mentre il secondo evoca dalle profondità degli inferi una miriade di fameliche bocche pronte a mordere chi si fermi nella loro zona. I due avventurieri restano concentrati per tutto lo scontro, riuscendo a mantenere le loro evocazioni fino alla fine e creando non pochi problemi agli avversari.

Mentre i due compagni controllano gli avversari, Erystelle utilizza il suo arco magico per scagliare frecce infuocate all'indirizzo dei troll, per non permettere loro di rigenerare, e Thorim si butta come al solito in mezzo alla mischia infliggendo grandi fdanni con la sua ascia frastagliata. Gurdis è invece stanco, e non riesce ad essere particolarmente incisivo nello scontro, anche se quando il compagno nano avrà bisogno di lui perchè caduto a terra morente circondato da tre avversari, egli sarà pronto a rimetterlo in sesto con le sue potenti capacità di cura.

Le guardie githyanki sono pericolose perchè riescono ad immobilizzare con i loro attacchi gli avventurieri, ma non sono molto robuste e cadono velocemente sotto gli attacchi del gruppo.

A dare più problemi agli avventurieri è invece la statua animata, che sembra proteggere il gruppo dei githyanki lanciando delle vampate di energia radiosa ogni qualvolta uno di questi cade sotto gli attacchi del gruppo. Riuscire a danneggiarla sembra quasi impossibile, ma fortunatamente, non appena l'ultimo avversario viene abbattuto, questa si blocca, rimanendo immobile ed inattiva al centro della grande piattaforma circolare.
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Anche questo scontro è terminato. Gli avventurieri possono riprendere fiato: sembra che abbiano messo fine alle missioni al tempio Radice della Montagna di Re Cachlain e del Generale Zithiruun... peccato solamente che si siano fatti sfuggire quest'ultimo.

mercoledì 2 dicembre 2009

L'Incunabulum Primeval

Mirtul 22, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

L'arcere Eladrin, che dice di chiamarsi Hyerevan, è a pochi passi da Thorim e Lars, che giacciono a terra in fin di vita. Gurdis, per salvare la vita dei compagni, propone all'avversario di andarsene, garantendogli che non lo inseguirà. Hyerevan, che afferma di stare servendo Re Cachlan, il Re della pelle di pietra, e di essere alla ricerca per suo conto di un antichissimo libro di grande valore, accetta la proposta del nano e lascia la grande stanza del tempio utilizzando la porta alle sue spalle.
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Subito dopo, i tre avventurieri ancora in piedi raggiungono velocemente i due compagni morenti e impartiscono loro le cure necessarie affinchè scampino anche questa volta alla morte. Completamente esausti, i cinque decidono poi di ritirarsi nella cripta visitata qualche ora prima per curare le ferite e recuperare le energie.
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Non appena giunge nella cripta, alla quale si accede attraverso una porta segreta, il gruppo nota di non essere solo: anche Hyerevan aveva scelto quel posto per rifiatare e questa volta si trova a fronteggiare tutti e cinque gli avversari. Thorim rompe gli indugi e nonostante le perplessità di Morgan, carica l'eladrin con la sua ascia, subito seguito dal compagno Shadar-kai. Nell'arco di pochi istanti l'arcere cade a terra tramortito dai colpi degli avventurieri e viene legato con cura e nascosto in una delle piccole stanze della cripta. Sistemato l'avversario, gli avventurieri si concedono finalmente qualche ora di sonno prima di continuare l'esplorazione del tempio.
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Mirtul 23, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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In base al frammento di lettera trovata qualche giorno fa nella dimora della povera Haelyn, mancherebbero solamente due giorni al previsto attacco alla città di Overlook da parte delle forze del misterioso generale Zithiruun. Recuperate le energie gli Eroi di Overlook si mettono di nuovo in marcia nell'esplorazione del tempio Radice della Montagna.
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Tornati alla grande cattedrale sotterranea, i personaggi proseguono attraverso un'apertura nella parete est, dove gran parte delle pareti sono crollate decenni prima in seguito al sisma che ha danneggiato il tempio. Erystelle, in avanscoperta, ode alcuni rapidi passi allontanarsi, ed il rumore di una porta che si chiude. Poco dopo, tutto il gruppo giunge alla porta, e decide di aprirla per scoprire che al di la di essa si apre un piccolo tempio secondario, in gran parte danneggiato, ed occupato anche questo da creature provenienti dalla selva fatata: alcuni Spriggan, una Banshrae ed un enorme Ciclope armato con una mazza gigantesca.
Nei pressi dell'altare, una nana, vecchissima, sta maneggiando un enorme tomo che ha l'aria di essere antichissimo. Non appena gli avventurieri lanciano il loro attacco, la nana cambia le sue fattezze e si rivela per ciò che realmente è: una Hag, un mostro noto per l'incredibile potenza della sua voce.
Gli Eroi di Overlook si gettano in mischia senza paura, nonostante le dimensioni del ciclope e la nota pericolosità della cerbottana utilizzata dalla Banshrae. Mentre il nano guerriero attira su di se gli Spriggan, i compagni iniziano a combattere con gli altri esseri fatati: Lars utilizza i suoi poteri per cercare di ferire e bloccare più mostri contemporaneamente, Morgan da fondo alle energie oscure che abitano dentro di se per colpire la Hag, Erystelle fatica ad essere preciso e le sue freccie, al contrario del giorno precedente, mancano spesso il bersaglio, mentre Gurdis si avvicina all'altare per impadronirsi del grande libro appoggiato su di esso.
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Thorim abbandona il centro della stanza per andare ad abbattere la Banshrae, ed i quattro spriggan si avventano sul warlock del gruppo isolandolo dai compagni e bloccandolo contro una parete: il loro lavoro di squadra è efficace, e poco dopo Morgan crolla a terra colpito a morte. Anche Lars, poco dopo, subisce la stessa sorte, ed a distanza di poche ore è nuovamente a terra in fin di vita. E' il momento, per il leader del gruppo, di evocare per la prima volta un potente incantesimo divino: Gurdis si avvicina ai compagni e canalizza l'energia divina di erathis per curare contemporanemente se stesso e tutti i suoi alleati.
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Il mago ed il warlock tornano a combattere insieme ai compagni, ma l'umano cade di nuovo a terra poco dopo, sempre sotto i colpi dei piccoli ma abilissimi Spriggan ed il chierico deve impegnarsi nuovamente per evitare il peggio. Nel frattempo, il ciclope, scuotendo con forza una delle colonne, ha innescato il crollo del soffitto della stanza, che gradualmente inizia a franare sui personaggi.
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Finalmente il ciclope viene abbattuto, e Morgan, evocando delle fiamme oscure che spuntano dal pavimento, abbatte anche i rimanenti Spriggan, poi intima alla Hag di arrendersi e questa, vista la fine subita dai compagni, getta a terra il bastone e si arrende. Il soffitto sta per crollare definitivamente: i personaggi escono velocemente dalla sala con il leader del gruppo che tiene saldamente tra le sue mani l'antico tomo che Durkik CuorediForgia li aveva incaricati di trovare: L'Incunabulum Primeval.