sabato 12 dicembre 2009

Re Cachlain e il Generale Zithiruun

Mirtul 23, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Usciti appena in tempo dal piccolo tempio che sta crollando, i personaggi iniziano ad interrogare Hatralga, la Hag unica superstite della fazione appena sconfitta. Ella dichiara di essere a capo della ormai fallita spedizione al tempio Radice della Montagna organizzata da Re Cachlain, lo spietato "Re dalla pelle di pietra", potente sovrano Fomorian del sottosuolo della Selva Fatata.

Il compito della missione da lei guidata, era quello di recuperare l'antico tomo ora nella mani degli Eroi di Overlook. Il suo re ne era alla ricerca da anni, ed ha organizzato una spedizione in fretta e in furia quando uno dei suoi divinatori gli ha riferito che altri erano alla ricerca del libro e ne sarebbero venuti in possesso a breve. Nonostante fosse stato sconsigliato da Sovacles, il suo nuovo consigliere personale, che riteneva troppo pericolosa la missione, Re Cachlain ha deciso comunque di inviare lei ed i suoi in questa missione che si è rivelata suicida.

La Hag racconta anche di come la loro missione sia stata ostacolata al loro arrivo al tempio qualche giorno prima, da un altro gruppo composto principalmente da Ogre e troll decisi a prendere il controllo della struttura non sa per quale motivo. Lei se ne sarebbe volentieri andata dal tempio, insieme ai suoi, ma tutti i portali sono diventati inutilizzabili poche ore dopo il loro arrivo e sono tuttora bloccati.

Hatralga non sembra conoscere il perchè dell'importanza dell'Incunabulum Primeval, ed i personaggi decidono di aprire l'antico libro per dargli un'occhiata. Lars lo sfoglia e vede che è scritto in rune naniche, che non conosce, e lo passa quindi a Gurdis e Thorim, ma a loro volta i due nani non possono fare altro che constatare che è scritto si con rune naniche, ma senza un apparente senso. Da un controllo arcano, risulta che il contenuto del libro è protetto da un qualche incantesimo di grande potenza che ne maschera il significato e che loro non sono in grado di decifrare.

Gli avventurieri decidono di lasciare andare la Hag, invitandola a non incrociare di nuovo la loro strada, e proseguono la loro esplorazione, per cercare di trovare ed eliminare anche il misterioso Generale Zithiruun ed i suoi. Raggiunta la grande sala della cattedrale, muovono verso nord aprendo la porta dalla quale erano giunti il giorno precedente un gruppo di troll ed Erystelle nota che in fondo ad un lungo corridoio intervallato da due serie di scale che salgono, ci sono due umanoidi che stanno discutendo al centro di una piattaforma: un dragonide in armatura di piastre ed un individuo molto alto, con un mantello con cappuccio che ne nasconde le fattezze ma che non nasconde una strana armatura fatta di pelle e strani snodi metallici.

Gli Eroi di Overlook iniziano a percorrere il lungo corridoio e vengono subito notati dai due: il dragonide impugna la sua spada lunga mentre l'uomo incappucciato levita dal terreno di qualche metro e con voce straziata chiede agli avventurieri chi siano. Questi non fanno mistero delle loro intenzioni e dichiarano di essere venuti per sconfiggere la minaccia alla grande città nanica e l'uomo incappucciato, prima di sparire in volo dalla loro vista, capisce di non potere portare avanti il suo piano e li minaccia dicendo che perderanno le loro insulse vite dentro questo tempio e che egli sarà comunque in grado di mettere a ferro e fuoco Overlook anche attaccandola solamente dall'esterno.

I personaggi avanzano velocemente per non farselo sfuggire, ma quando giungono alla piattaforma di lui non c'è più traccia. Solo Erystelle nota un movimento dietro la grande statua di Moradin collocata nell'angolo Nord-Ovest della grande stanza, ma non gli da troppo peso. I personaggi vedono invece, disseminati in una grande sala su due livelli, uno dei quali creato con un'enorme superficie circolare in vetro azzurro, una decina di avversari pronti ad affrontarli: soldati dragonidi, guardie githyanki, trolls ed una statua animata in cristallo, alta circa 4 metri raffigurante un angelo alato.


Per evitare di essere accerchiati dai nemici, Lars e Morgan utilizzano le loro capacità arcane per creare due zone pericolose: il primo crea una nube di gas accecanti e velenosi mentre il secondo evoca dalle profondità degli inferi una miriade di fameliche bocche pronte a mordere chi si fermi nella loro zona. I due avventurieri restano concentrati per tutto lo scontro, riuscendo a mantenere le loro evocazioni fino alla fine e creando non pochi problemi agli avversari.

Mentre i due compagni controllano gli avversari, Erystelle utilizza il suo arco magico per scagliare frecce infuocate all'indirizzo dei troll, per non permettere loro di rigenerare, e Thorim si butta come al solito in mezzo alla mischia infliggendo grandi fdanni con la sua ascia frastagliata. Gurdis è invece stanco, e non riesce ad essere particolarmente incisivo nello scontro, anche se quando il compagno nano avrà bisogno di lui perchè caduto a terra morente circondato da tre avversari, egli sarà pronto a rimetterlo in sesto con le sue potenti capacità di cura.

Le guardie githyanki sono pericolose perchè riescono ad immobilizzare con i loro attacchi gli avventurieri, ma non sono molto robuste e cadono velocemente sotto gli attacchi del gruppo.

A dare più problemi agli avventurieri è invece la statua animata, che sembra proteggere il gruppo dei githyanki lanciando delle vampate di energia radiosa ogni qualvolta uno di questi cade sotto gli attacchi del gruppo. Riuscire a danneggiarla sembra quasi impossibile, ma fortunatamente, non appena l'ultimo avversario viene abbattuto, questa si blocca, rimanendo immobile ed inattiva al centro della grande piattaforma circolare.
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Anche questo scontro è terminato. Gli avventurieri possono riprendere fiato: sembra che abbiano messo fine alle missioni al tempio Radice della Montagna di Re Cachlain e del Generale Zithiruun... peccato solamente che si siano fatti sfuggire quest'ultimo.

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