Inutile dire che la notizia fa trasalire Erystelle, prescelto dal Drago di Platino.
Gli avventurieri acconsentono, e la leader dei chaniiri recita un rituale che dissolve la sfera di energia che bloccava il portale permettendone nuovamente l’uso. Resta il problema che Syren e Morgan, nonostante studino a lungo i sigilli impressi sulle braccia dei fomorian, non riescono a comprendere la magia che li ha generati, e senza sigilli non c’è modo per chi non è di sangue gihthianky di utilizzare il portale per raggiungere il Pozzo dei Mondi.
Gurdis decide allora di contattare Amyria utilizzando le pietre parlanti, per chiederle un consiglio. La deva, ascoltato quando accaduto, chiede agli avventurieri la sequenza di rune del Cancello del Mondo promettendo che arriverà entro poche ore per aiutarli.
Flamerul 14, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
Dopo qualche ora, Erystelle e Syren, rimasti in trance nei pressi del portale, vedono comparire alcune persone al suo interno: Sono Amyria, accompagnata dal Deva Benjam dell’isola di Nefelus e da una dozzina di avventurieri di varie razze.
Gli avventurieri raccontano alla paladina di Bahamut quanto hanno scoperto sulle trame dei ghithianky e sull’importanza del Pozzo dei Mondi e del Cancello Sovrano, il potentissimo portale lì situato.Talanee rivela un’ulteriore, importante informazione: ella crede che l’imperatore Zetch’r’r stia cercando di trasferire la potente magia alla base del Cancello Sovrano (che permette di teletrasportarsi in qualsiasi punto dell’universo anche se a destinazione non è presente un portale di arrivo) a tutti i portali controllati dai ghithianky! Qualora ci riuscisse, il suo esercito otterrebbe una capacità di movimento capace di mettere in ginocchio qualsiasi altro mondo, a partire da quello dei mortali.
Una missione al Pozzo dei Mondi sembra sia inevitabile, e Benjam inizia immediatamente a studiare i sigilli arcani impressi sulle braccia dei fomorian per cercare di carpirne il funzionamento.
Dopo qualche ora, il potente arcanista Deva riesce a venirne a capo: la magia dei ghithianky è molto avanzata, ma non tanto quanto quella dell’Isola di Nefelus ! Egli si dice pronto per creare un sigillo e Syren si fa avanti per essere il primo a sottoporsi al rituale. Dopo meno di un’ora, sull’avambraccio dell’eladrin pulsa luminoso il sigillo con la spada circondata dalle fiamme.
Verificata la capacità di replicare i sigilli, occorre decidere chi sarà ad utilizzare il portale per raggiungere l’area extraplanare del Pozzo dei Mondi. Amyria concede agli Eroi di Overlook l’onore, vista l’importanza delle loro imprese rispetto a quelle pur prestigiose della Compagnia di Ossandrya, ma negli eroi guidati da Gurdis si accende una discussione: Syren, Boranel ed Erystelle vorrebbero coinvolgere nella missione anche l’altro gruppo di avventurieri, mentre Morgan e Jericho sono dell’idea opposta e credono che non sia necessario.
Il chierico di Erathis si trova di fronte ad una difficile scelta.
Dopo una lunga riflessione, il nano decide che gli Eroi di Overlook anche questa volta conteranno solo sulle loro forze e accetta la missione solo per il suo gruppo. Dopo alcune ore, Benjam ha impresso magicamente i sigilli ghithianky su tutti i membri del gruppo, che salutata Amyria si dirigono nel portale di teletrasporto e si dirigono verso il Pozzo dei Mondi.
Dopo pochi istanti, i personaggi si ritrovano al centro di un cerchio di teletrasporto, all’interno di una stanza semisferica satura di luminosissima energia astrale. Una passerella conduce ad una porta situata una decina di metri più avanti.
Non appena iniziano a percorrere la passerella, un essere incorporeo, formato da pura energia, appare di fianco a loro e inizia a bersagliarli con fasci di energia astrale. Gli avventurieri cercano di colpirlo a loro volta ma con scarsi risultati, per lo meno fino a quando Gurdis non lo imbriglia con dei legacci di energia divina costringendolo per qualche secondo a materializzarsi.
Come se non bastasse l’essere incorporeo, che colpisce ripetutamente con i suoi attacchi di energia astrale, i sigilli appena impressi sulle braccia degli avventurieri iniziano a bruciare dolorosamente di una luce vivissima e se Syren, Gurdis e Morgan riescono in poco tempo a controllarli e renderli innocui, Boranel, Erystelle e soprattutto Jericho faticano tantissimo e subiscono molti danni prima di riuscire a domarli.
Lo scontro si rivela molto difficile: lo stregone ed il warlock vengono trascinati nel mezzo dell’energia astrale e a fatica i compagni riescono a riportarli sulla passerella. Syren cade morente dopo un potentissimo attacco del guardiano del portale ma viene prontamente chiamato a se da Gurdis che utilizza l’anello del richiamo e lo cura magicamente.
Non appena in piedi, il mago si getta di nuovo nella mischia, da solo insieme a Boranel mentre gli altri compagni hanno raggiunto la porta e cercano di colpire il nemico dalla distanza per non incorrere nei suoi attacchi, ed è’ proprio un potente attacco magico a base di ghiaccio sferrato dal mago che dissolve definitivamente l’avversario.
Jericho nel frattempo ha aperto la porta ed ha sentito accorrere da nord alcune persone: dopo poco li vede, sono sei ghithianky, due in armatura armati di spada lunga, due a torso nudo, anche essi armati di spada e due che indossano delle belle tuniche.