martedì 21 dicembre 2010

LXXV - Il pentimento di Bram Cascaferro

Flamerul 8, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Gli avventurieri escono dall'arena e iniziano a percorrere i lunghi corridoi sotterranei per fare ritorno alla zona centrale del domini di Cachlain.

Subito dopo avere avere oltrepassato la zona dove sono imprigionate le abominevoli creature destinate a dare spettacolo nell'arena, un fragore coglie di sorpresa i personaggi quando una parete del cunicolo crolla di fronte a loro, sgretolata con facilità da un enorme Bulette, seguita da alcuni pippistrelli infernali, da una Drider e da alcuni drow.

Morgan e Boranel sono rimasti nella stanza del trono: gli altri quattro, a corto di risorse dopo il faticoso scontro con l'esarca di Tiamat, dovranno superare questo ennesimo combattimento senza il loro aiuto !

Syren da subito fondo a tutta l'energia arcana che gli è rimasta per sferrare un potente attacco ad area che colpisce molti avversari ma ferisce gravemente anche Jericho. Il ranger, nonostante le numerose ferite, riesce ad oltrepassare la bulette ed a falcidiare tutti i drow con le sue due lame mentre Erystelle dirige ogni sua freccia verso la drider, riuscendo ad abbatterla.

La bulette, penetra nel pavimento di solida roccia come se fosse sabbia, e riemerge da sotto gli avventurieri con devastante forza: i due ranger ed il mago vengono travolti dai detriti e rimangono gravemente feriti. Poco dopo, il signore di Dorneryl viene colpito di nuovo e cade a terra morente ma Jericho con una spettacolare mossa acrobatica conficca le sue lame nel dorso della enorme bestia che, gravemente ferita, tenta la fuga dirigendosi nel tunnel dal quale era arrivata.

Gurdis, furioso, impugna a due mani la sua ascia e si lancia all'inseguimento, ma non riesce a raggiungere il mostro che corre molto più velocemente di lui. ma fortunatamente ci pensa Syren alle sue spalle, con un precisissimo dardo incantato, ad abbattere la bulette e a terminare lo scontro.

I quattro Eroi di Overlook sono stremati, e riprendono il cammino risalendo i tunnel sotterranei del dominio fomorian. Quando sono quasi giunti al livello dell'area principale, vedono giungere in loro direzione Bram Cascaferro e le sue quattro guardie del corpo githianky. Il nano che ha tradito la sua gente per diventare ambasciatore degli invasori ha un atteggiamento accomodante, ma i suoi accompagnatori, vedendo che gli avventurieri sono solo in quattro, e per di più in pessime condizioni, decidono che è arrivato il momento giusto per cercare di eliminarli.

In un attimo, i quattro ghitianky mutano il loro aspetto rivelandosi per quello che sono: dei guerrieri rakshasa ! Il combattimento è per lo più un corpo a corpo, con gli avventurieri che non hanno più le forze per utilizzare i loro attacchi migliori. Bram dopo una breve incertezza, decide di schierarsi con Gurdis e cerca di intralciare come può quelli che erano diventati i suoi controllori.

Jericho combatte con la stessa agilità e rapidità dei quattro uomini tigre riuscendo ad abbatterne un paio mentre Syren, stremato per avere fatto troppo ricorso alle sue oscure pratiche di mago del sangue, crolla a terra morente. Erystelle e Gurdis si gettano contro gli ultimi due guerrieri avversari, e alla fine riescono ancora una volta ad avere la meglio.

Realmente sfinito, Gurdis si carica sulle spalle Syren e guida i compagni nell'ultimo tratto del corridoio sotterraneo che li condurrà da Re Cachlain.

sabato 18 dicembre 2010

LXXIV - L'esarca di Tiamat

Flamerul 8, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Gli Eroi di Overlook fanno il loro ingresso nella stanza del trono di Re Cachlain.
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Furibondo per l'inaspettata incursione, il re dalla pelle di pietra minaccia gli avventurieri, che però concentrano le loro attenzioni su Sovacles, il consigliere umano che sembra avere un controllo quasi totale sul sovrano fomorian.
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Dallo scontro verbale si passa immediatamente a quello fisico, con gli avventurieri che cercano di neutralizzare il più velocemente possibile Sovacles che utilizza potenti poteri arcani contro di loro. Il tutto, sul pavimento di cristallo antistante il trono. Il re fomorian partecipa allo scontro, anche se in alcuni momenti la sua fiducia nel consigliere sembra vacillare.
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Dopo alcuni momenti, quando sia il consigliere che alcuni personaggi sono già stati feriti, Sovacles abbandona ogni mistificazione e si rivela ai personaggi ed a Re Cachlain per quello che è in realtà: dichiara di essere Virizan, uno dei cinque esarchi della dea Tiamat, incaricato dalla sua divinità di controllare re Cachlain affinchè garantisse ai githianky l'utilizzo dei portali presenti nel regno del fomorian.
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L'arrogante rivelazione dell'esarca risveglia dal suo torpore il re dalla pelle di pietra: resosi finalmente conto di quello che gli stava succedendo decide di lasciare che Virizan e gli Eroi di Overlook si confrontino direttamente e con un gesto della mano manda in mille pezzi il pavimento di cristallo sul quale sta avvenendo lo scontro.
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In un attimo sia l'esarca di Tiamat che quattro degli avventurieri crollano all'interno dell'arena sottostante la stanza del trono, dove alcuni eladrin stanno combattendo per uil diletto degli ospiti di Cachlain contro un Treant non morto, bloccato con delle catene al terreno.
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Mentre i personaggi, in un modo o nell'altro, riescono a limitare i danni della caduta, Virizan si schianta a terra e muore sul colpo.
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Qualche istante dopo, però, il suo corpo si trasforma in una nube verdastra dalla quale esce una voce potente che minaccia gli avventurieri: "Avete ucciso solo la mia forma umana, ma ne ho altre quattro e saranno più che sufficienti per eliminarvi tutti !".
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Cambiando forma di momento in momento, l'esarca di Tiamat passa da uno stato gassoso a quello di un enorme serpente, da quello di un Naga a quello di un uomo lucertola, utilizzando ogni volta capacità diverse per aggredire gli avventurieri.
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Mentre Morgan e Boranel, rimasti nella stanza del trono, cercano di colpire Virizan dall'alto, Erystelle guida l'assalto nell'arena contro l'esarca dell'arcinemica di Bahamut. La presenza del treant non fa che rendere le cose più difficili, in quanto chiunque si avvicini alla zona dove è incatenato subisce potenti attacchi da parte di questi.
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Gurdis cerca di sostenere i compagni, mentre Jericho e Syren combattono al fianco del principe di Dorneryl contro il temibile esarca di Tiamat.
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Ancora una volta le capacità e il lavoro di squadra degli avventurieri riescono ad avere la meglio: Virizan viene fiaccato e dopo un lungo scontro anche l'ultima delle sue cinque forme viene abbattuta. Un sospiro di sollievo per tutti, ed un grande onore per Erystelle, orgoglioso di avere compiuto un'impresa che non passerà inosservata al Drago di Platino.

mercoledì 1 dicembre 2010

LXXIII – Scontro nelle prigioni di Cachlain

Flamerul 8, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Il githanky e i quattro lucertoloidi si avventano contro Gurdis, Morgan ed Erystelle. Fortunatamente gli avventurieri avevano appena aperto le celle dove erano imprigionati la ciclope Talyrin ed i due ambasciatori eladrin che si affiancano ai personaggi per contrastare gli aggressori.

Purtroppo, i due eladrin cadono a terra senza vita quasi subito, colpiti da un potente attacco mentale del githianky.

Uno dei lucertoloidi utilizza un potere di metamorfosi ed assume le sembianze di Erystelle mentre gli altri iniziano a bersagliarlo con potenti attacchi portati con le loro code. Il risultato è che Erystelle crolla a terra morente senza che Gurdis riesca efficacemente a curarlo, confuso dalla presenza del clone. Morgan utilizza uno dei suoi poteri arcani per evocare alcuni tentacoli che vanno ad intralciare gli aggressori, ma la situazione sembra volgere per il peggio.

Fortunatamente, grazie alle pietre parlanti, il leader del gruppo riesce ad avvisare Syren di quanto sta accadendo, e questi, dopo avere avvisato Jericho, si dirige velocemente, ma senza farsi notare dai ciclopi, verso la zona delle prigioni.

L’arrivo del mago eladrin nella zona dello scontro segna la salvezza dei compagni: con un potentissimo attacco magico a base di ghiaccio ferisce ed immobilizza quasi tutti gli avversari, permettendo ai compagni di passare al contrattacco e di avere la meglio sul githianky e sui rettili. All’arrivo di Jericho, un solo avversario è ancora in piedi e il ranger lo finisce con una delle sue due lame.

Dopo avere controllato il tunnel da dove sono provenuti gli assalitori, che sembra essere stato scavato recentemente con una sorta di macchina, gli ambasciatori della Quercia di Platino ritornano nella zona consentita agli ospiti. Gurdis si porta in spalla, avvolto in un mantello, uno dei lucertoloidi. In maniera furtiva, non si sa come, gli avventurieri riescono a raggiungere la loro stanza senza dare troppo nell’occhio e si ricongiungono con Boranel.

Durante il tragitto, incontrano nuovamente Bram Cascaferro, sempre scortato dai quattro githianky. Con qualche difficoltà, il nano si scrolla di dosso la sua scorta e riesce a parlare per qualche istante con Gurdis. Egli dichiara di non sapere assolutamente nulla del githianky e dei lucertoloidi che hanno appena fatto irruzione nelle prigioni, e sembra sincero. Infondo i gith sono alleati con Cachlain… perché dovrebbero assalire il suo regno ? Egli sembra anche molto preoccupato dalla pressione sempre maggiore esercitata dalla sua scorta nei suoi confronti, cosa che non lo fa stare tranquillo.

Gli Eroi di Overlook lasciano che Bram torni dalla sua scorta, e decidono che sia giunto il momento di confrontarsi con re Cachlain e con il suo consigliere Sovacles. Piuttosto che chiedere udienza, preferiscono arrivare direttamente alla sala del trono aprendo un varco magico che colleghi la loro stanza con quella del trono.

Gurdis recita un rituale e nella spessa parete di fronte a lui si apre un varco che consente il passaggio suo e dei suoi compagni. Il varco non conduce però dove credevano ma, ancora meglio, alla camera da letto del re, situata dietro quella del trono. Con calma, i personaggi si radunano nella stanza, pronti a fare irruzione nella stanza di Cachlain e Sovacles.