venerdì 27 marzo 2009

Indagini in città

Tarsakh 4, anno del Senza Età (1479 c.v.)

Arydien, il mago eladrin, ha appena preso un'importante decisione: pur trovandosi bene con i suoi attuali compagni, ha uno scopo ben preciso nella vita. Deve riuscire a trovare Shyndoloar, il suo mastro di vita ingiustamente accusato di omicidio ed alto tradimento, e questa è per lui una missione che non può abbandonare. Decide quindi di parlare con i compagni e di lasciare il gruppo.

Uther, il nuovo arrivato, suggerisce ai compagni di provare a coinvolgere un mezzelfo che ha conosciuto qualche giorno prima in città, lo Sciamano di nome Heian che dopo un incontro con gli altri componenti viene accolto nel gruppo.

Alla vigilia del Gran Consiglio degli Anziani di Overlook, il gruppo è quindi composto da: Morgan il Warlock, Erystelle il Ranger, Gurdys il Chierico, Uther il Barbaro e Heian lo Sciamano.

Dopo aver pranzato alla locanda "Il Maiale e la Benna", gli avventurieri decidono di andare ad investigare sul fortino grigio che si erge nella baraccopoli fuori dalle mura e sul suo abitante, un tale Rufus Crumley che, secondo diverse voci, compra cadaveri di umanoidi per effettuare non si sa quale strano esperimento. Si dirigono direttamente alla piccola torre grigia, ma un vecchio servitore non gli permette di incontare il proprietario, quindi dopo alcune ricerche, incaricano Yerrin Dalavoy (l'halfling proprietario della locanda "Lenzuola Pulite") promettendogli 20 monete d'oro, di organizzare un incontro con Crumley la mattina successiva.

Poco dopo il tramonto, mentre stanno mangiando della cacciagione in un boschetto appena fuori città, i personaggi vengono raggiunti da due miliziani dei Draghi Porpurei, il corpo militare d'elite del Cormyr, un uomo e una ragazza dai lunghi capelli rossi.


I due Draghi Porpurei chiedono agli avventurieri di esibire la speciale licenza che permette di esercitare il mestiere di avventuriero nel regno del Cormyr. I personaggi non hanno questa licenza, e pur essendone a conoscenza non credevano si trattasse di una cosa troppo importante, ritenendola una purà formalità. Su questa questione nasce un diverbio con i due, che si conclude dopo un frangente di tensione, con il Warlock ed il Barbaro che se la danno a gambe per sfuggire mentre il Ranger e lo Sciamano restano dove sono mostrando indifferenza verso i due miliziani che dopo poco se ne vanno, avvertendo che provvederanno a fare rapporto presso il ministero della guerra della città segnalando il comportamento negligente degli avventurieri.

Riunitisi alla locanda della baraccopoli, decidono quindi di andare a dormire al "Cuore della Montagna", un alloggio sicuramente più pulito e confortevole, ma, mentre vi si dirigono, Morgan avverte dentro la sua mente un pressante richiamo d'aiuto proveniente da una voce femminile sconosciuta. Di corsa, il gruppo si avventura in alcuni vicoli secondari del quartiere Vescica, che conducono ad una piccola piazza poco illuminata, dove sei loschi individui, 2 umani e 4 halflings, hanno teso un agguato ad una bella ragazza mezzelfa che cerca disperatamente di difendersi.

Gli avventurieri intervengono immediatamente in sua difesa, e senza troppa fatica, riescono ad eliminare i sei assalitori. La ragazza, grata per l'aiuto, dice di chiamarsi Jen, e di fare parte del gruppo dei Granpassi di Edgar Sommerfield, il più famoso gruppo di avventurieri della valle di Elsir. La ragazza sembra essere molto attratta dal Warlock del gruppo, probabilmente anche perchè stà percorrendo lo stesso difficile cammino del Patto.

Perquisendo quello che sembrava essere il leader degli assalitori, i personaggi trovano una lettera sulla quale sono indicati i nomi di una dozzina di avventurieri, tre dei quali cancellati, tra i quali spiccano, oltre ai nomi dei Granpassi, anche quelli di Morgan, Erystelle e Gurdys !
Dopo un estenuante interrogatorio e dopo che gli è stato fratturato un polso da Uther, l'uomo, crolla e confessa il mandante che lo ha incaricato di eliminare le persone sulla lista: un nano di nome Ghutum... che lavora per il Consorzio di Elsir.

venerdì 20 marzo 2009

Arrivo ad Overlook

Tarsakh 2, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Il gruppo, sistemate le cose a Wintherhaven, decide di dirigersi immediatamente ad Overlook per rispondere alla chiamata alle armi della città. Il paladino Travok preferisce lasciare il gruppo per continuare da solo la sua carriera da avventuriero al servizio di Kelemvor.

Dopo un giorno e mezzo di marcia a cavallo, gli eroi incrociano la Strada del Nano, e la percorrono in direzione nord fino ad arrivare in città. Il primo impatto è con un ampio agglomerato di baracche, tende e costruzioni fatiscenti abitate da disperati e povera gente, che precede le imponenti mura cittadine.

Una volta entrati, iniziano ad ambientarsi con la grande città e con i suoi differenti quartieri, fino ad addentrarsi nella città vecchia, sede del governo e del ministero della guerra dove si registrano come gruppo mettondosi a disposizione della città.

Al ministero della guerra fanno conoscenza di un umano, alto e molto robusto, che sta cercando un gruppo al quale unirsi. Considerata la dipartita del dragonide, i quattro avventurieri decidono di accettarlo nel loro gruppo. Egli è Uther il barbaro.

I personaggi, passano il resto della giornata cercando di acquistare nuovo equipaggiamento, e riescono a trovare anche diversi oggetti magici nei quali investono non poco oro.

Trovano infine alloggio al "Cuore della Montagna", dove fanno conoscenza di un altro gruppo di avventurieri: I Cavalieri Liberi.



Tarsakh 4, Anno del Senza Eta (1479 c.v.)

Mentre Gurdis, Morgan ed Erystelle continuano la visita di Overlook, Arydien e Uther decidono di organizzare un incontro di strada per fare qualche soldo con le scommesse e per soddisfare la voglia di combattimento del barbaro.

Trovato un posto adatto, nel quartiere Vescica, l'eladrin inizia a cercare sfidanti per il suo campione. A rispondere all'appello è un guerriero umano di colore: Corben del gruppo dei Granpassi. I combattenti si accordano che la sfida non sarà all'ultimo sangue, e dopo un intenso combattimento è il barbaro a vincere. Non soddisfatto, cerca un nuovo avversario, e questa volta è una ragazza a sfidarlo: Megan Swiftblade, la bionda leader dei Cavalieri Liberi.

Già affaticato dal precedente scontro, e forse sottovalutando le capacità di combattente della ragazza, Uther viene battuto e il suo compare mago è costretto a pagare salatamente gli scommettitori che avevano puntato contro di lui.

E' quasi solealto, e tutta la città viene percorsa da diversi banditori che informano tutti coloro che hanno risposto alla chiamata alle armi: domani a solealto presso il palazzo di governo di Caer Overlook, il consiglio degli anziani convoca tutti gli avventurieri e i volontari per illustrare i piani di difesa.

venerdì 13 marzo 2009

Due avversari temibili

Ches 30, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

E' mattina presto a Wintherhaven, ed i personaggi dopo avere disposto che Lord Pedraig venga portato presso il tempio di Chauntea, si dirigono verso la piazza per confrontarsi con il mezzelfo e il suo compagno. Mancano all'appello Arydien ed Erystelle che, separatamente, stanno rientrando in paese.

Il mezzelfo, in maniera diretta ed esplicita ammette di essere un mercenario assoldato per una missione, si congratula con gli avversari riconoscendo che sono stati più bravi di lui e che questa partita è stata vinta da loro, ma subito dopo consiglia loro di evitare uno scontro armato con lui, in quanto avrebbero sicuramente la peggio e sarebbe costretto ad ucciderli tutti.

I personaggi chiedono ai due di seguirli alla locanda per discutere della questione con più calma, e una volta entrati iniziano ad incalzarli per conoscere il nome della persona che li ha ingaggiati.


Il mercenario, che dice di chiamarsi Tristan, afferma che non rivelerà mai chi lo ha assoldato, e poco dopo che nel locale sono arrivati anche i due del gruppo che mancavano, inizia uno scontro.

Le prime fasi della lotta preoccupano gli avventurieri: Tristan dimostra di essere un warlock con grandi poteri, ed il suo compagno utilizza l'ascia a due mani con grande precisione e ferocia. Entrambi sono molto difficili da colpire, e prima il mago e poi il paladino cadono a terra morenti, ma grazie alle cure del chierico di Erathis si rimettono in piedi.

Morgan affronta degnamente lo scontro con il potente pari ruolo, mentre le precisissime freccie di Erystelle, scagliate con continuità, alla fine abbattono Tristan. Il compagno, dopo averlo preso in spalla, si getta verso l'esterno della locanda per cercare una via di fuga, ma viene anche egli abbattuto poco dopo dall'ultimo attacco del gruppo.

I due vengono curati per evitare che muoiano, trasferiti nel piano sotterraneo dell'emporio, e dopo un breve interrogatorio il warlock cede, anche per evitare che venga fatto del male alla ragazza catturata da Arydien e che risulta essere la sua ex compagna. Tristan confessa di essere stato ingaggiato da una Shadar-kai trafficante di armi di nome Iranda, che si fa chiamare "L'Emissario". Il suo compito era solo quello di facilitare Barwin nel tentativo di spodestare il lord e di sostituirlo. I personaggi credono alla sua confessione, e decidono quasi all'unanimità (Gurdis non è convinto della cosa) di liberare lui e il suo compagno. Anche la ragazza complice di avere drogato il Lord viene lasciata libera, e questa, commossa, regala un amuleto magico al gruppo.

I personaggi, radunati gli abitanti della cittadina in piazza, spiegano quanto è accaduto ultimamente e tranquillizzano i paesani, pur avvisandoli di tenersi pronti a nuovi pericoli, in quanto da nord stanno soffiando venti di guerra.

Dopo un paio di giorni, Lord Pedraig, grazie al riposo e alle tisane di Sorella Linora, ritorna completamente in se, e dopo essersi scusato con gli avventurieri per il suo comportamento avventato, li ringrazia, paga loro la ricompensa promessa per il lavoro alle rovine della fortezza, e scrive loro una lettera di presentazione destinata al consiglio degli anziani di Overlook, elogiando il loro eroismo.