E' mattina presto a Wintherhaven, ed i personaggi dopo avere disposto che Lord Pedraig venga portato presso il tempio di Chauntea, si dirigono verso la piazza per confrontarsi con il mezzelfo e il suo compagno. Mancano all'appello Arydien ed Erystelle che, separatamente, stanno rientrando in paese.
Il mezzelfo, in maniera diretta ed esplicita ammette di essere un mercenario assoldato per una missione, si congratula con gli avversari riconoscendo che sono stati più bravi di lui e che questa partita è stata vinta da loro, ma subito dopo consiglia loro di evitare uno scontro armato con lui, in quanto avrebbero sicuramente la peggio e sarebbe costretto ad ucciderli tutti.
I personaggi chiedono ai due di seguirli alla locanda per discutere della questione con più calma, e una volta entrati iniziano ad incalzarli per conoscere il nome della persona che li ha ingaggiati.

Il mercenario, che dice di chiamarsi Tristan, afferma che non rivelerà mai chi lo ha assoldato, e poco dopo che nel locale sono arrivati anche i due del gruppo che mancavano, inizia uno scontro.
Le prime fasi della lotta preoccupano gli avventurieri: Tristan dimostra di essere un warlock con grandi poteri, ed il suo compagno utilizza l'ascia a due mani con grande precisione e ferocia. Entrambi sono molto difficili da colpire, e prima il mago e poi il paladino cadono a terra morenti, ma grazie alle cure del chierico di Erathis si rimettono in piedi.
Morgan affronta degnamente lo scontro con il potente pari ruolo, mentre le precisissime freccie di Erystelle, scagliate con continuità, alla fine abbattono Tristan. Il compagno, dopo averlo preso in spalla, si getta verso l'esterno della locanda per cercare una via di fuga, ma viene anche egli abbattuto poco dopo dall'ultimo attacco del gruppo.
I due vengono curati per evitare che muoiano, trasferiti nel piano sotterraneo dell'emporio, e dopo un breve interrogatorio il warlock cede, anche per evitare che venga fatto del male alla ragazza catturata da Arydien e che risulta essere la sua ex compagna. Tristan confessa di essere stato ingaggiato da una Shadar-kai trafficante di armi di nome Iranda, che si fa chiamare "L'Emissario". Il suo compito era solo quello di facilitare Barwin nel tentativo di spodestare il lord e di sostituirlo. I personaggi credono alla sua confessione, e decidono quasi all'unanimità (Gurdis non è convinto della cosa) di liberare lui e il suo compagno. Anche la ragazza complice di avere drogato il Lord viene lasciata libera, e questa, commossa, regala un amuleto magico al gruppo.
I personaggi, radunati gli abitanti della cittadina in piazza, spiegano quanto è accaduto ultimamente e tranquillizzano i paesani, pur avvisandoli di tenersi pronti a nuovi pericoli, in quanto da nord stanno soffiando venti di guerra.
Dopo un paio di giorni, Lord Pedraig, grazie al riposo e alle tisane di Sorella Linora, ritorna completamente in se, e dopo essersi scusato con gli avventurieri per il suo comportamento avventato, li ringrazia, paga loro la ricompensa promessa per il lavoro alle rovine della fortezza, e scrive loro una lettera di presentazione destinata al consiglio degli anziani di Overlook, elogiando il loro eroismo.
Inizia a diventare veramente interessante....
RispondiEliminaLe mie frecce son già leggenda e presto colpiranno con più precisione ed efficacia!
Non perdonerò.
E' inutile la fuga, è inutile nascondersi...
Dorneryl.