I Personaggi irrompono nella caverna appena raggiunta, dove una decina di orchi stanno assistendo alle torture che il loro leader, un enorme Orog di nome Og stà infliggendo ad un nano accasciato a terra.
Lo scontro inizia subito furibondo, con l'incendio che divampa in un angolo della caverna a rendere ancora più rovente la lotta. L'enorme Orog è furioso e si getta in mezzo alla mischia, colpendo molto pesantemente gli avventurieri, in special modo Uther, che riesce comunque a rimanere in piedi nonostante i danni ricevuti, anche grazie alle cure ricevute da Gurdis e da Heian.
Oltre ad Og ed a due selvaggi Orchi Berseker, ad infastidire i personaggi è un orco stregone, che dalla seconda linea cura i suoi alleati ed infligge danni agli avversari. Lo stregone però compie l'errore di porsi tra gli avventurieri e l'incendio che sta divampando alle sue spalle... Erystelle non perde l'occasione: con una freccia scagliata a grande potenza riesce a spingere l'avversario nella zona dell'incendio, provocandone la morte.
Da questo momento, lo scontro inizia a volgere a favore del gruppo; gli orchi vengono abbattuti uno dopo l'altro, e alla fine anche la resistenza del temibile leader termina. Con un ultimo tentativo cerca di gettarsi contro il nano che stava torturando per finirlo, ma la prontezza dello sciamano e di Morgan riescono ad abbatterlo prima che possa raggiungerlo.
Terminato lo scontro, i personaggi soccorrono il nano a terra, dice di chiamarsi Kalad, e di essere un paladino di Moradin residente al monastero.

Il paladino è in preda ad enormi rimorsi: qualche ora prima dell'arrivo del gruppo, accortosi dell'arrivo degli orchi dal tunnel sotterraneo collegato a questa grotta, anzichè correre al piano superiore per avvisare i confratelli ha preferito nascondersi, facendo passare gli invasori che hanno poi sterminato tutti i suoi compagni. Così facendo ha potuto poi attivare un sistema che ha fatto crollare i tunnel sigillandoli, cosa che ha fatto andare su tutte le furie gli orchi, ma ha di fatto condannato alla morte i compagni.
I personaggi chiedono a Kalad di seguirli, ed egli accetta subito, desideroso di vendicare al più presto la morte dei suoi compagni.
Il gruppo decide quindi di lasciare il monastero e di rientrare subito all'accampamento alla base dei Corni Tempestosi, dove dovranno riunirsi con il gruppo dei Granpassi. Grazie all'aiuto del paladino, che conosce bene la zona, riescono ad arrivarci in un paio d'ore. E' pomeriggio inoltrato, ma Edgard Sommerfield, Jen la Warlock, ed i loro compagni, non sono ancora arrivati al punto d'incontro, e gli avventurieri decidono di attenderli fino all'alba concedendosi un riposo ristoratore.
Tarsakh 7, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
Il sole sta per sorgere nuovamente sulla Valle di Elsir, ed i Granpassi non hanno ancora raggiunto l'accampamento. Gli avventurieri decidono allora di muoversi alla loro ricerca, dirigendosi verso gli Sfiati, dove i loro colleghi avevano il compito di sigillare altri tunnel sotterranei.
Giunti all'ingresso delle caverne, che sbuffano vapori bollenti, il ranger sente nitrire alcuni cavalli, li raggiunge in un boschetto vicino e li riconosce come le cavalcature del gruppo di Sommerfield: evidentemente l'altro gruppo non è ancora uscito.
I personaggi decidono allora di avventurarsi loro stessi nelle dedaliche caverne, e anche se con qualche difficoltà, riescono infine a raggiungere una stanza di accesso ad un complesso sotterraneo costruito dai nani. In questa prima stanza affrontano un manipolo di orchi, che purtroppo sono già arrivati anche qui, e riescono a disfarsene senza troppa fatica, pronti a procedere verso l'interno della costruzione.

