martedì 21 aprile 2009

Meeting Kalad

Tarsakh 6, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

I Personaggi irrompono nella caverna appena raggiunta, dove una decina di orchi stanno assistendo alle torture che il loro leader, un enorme Orog di nome Og stà infliggendo ad un nano accasciato a terra.

Lo scontro inizia subito furibondo, con l'incendio che divampa in un angolo della caverna a rendere ancora più rovente la lotta. L'enorme Orog è furioso e si getta in mezzo alla mischia, colpendo molto pesantemente gli avventurieri, in special modo Uther, che riesce comunque a rimanere in piedi nonostante i danni ricevuti, anche grazie alle cure ricevute da Gurdis e da Heian.

Oltre ad Og ed a due selvaggi Orchi Berseker, ad infastidire i personaggi è un orco stregone, che dalla seconda linea cura i suoi alleati ed infligge danni agli avversari. Lo stregone però compie l'errore di porsi tra gli avventurieri e l'incendio che sta divampando alle sue spalle... Erystelle non perde l'occasione: con una freccia scagliata a grande potenza riesce a spingere l'avversario nella zona dell'incendio, provocandone la morte.

Da questo momento, lo scontro inizia a volgere a favore del gruppo; gli orchi vengono abbattuti uno dopo l'altro, e alla fine anche la resistenza del temibile leader termina. Con un ultimo tentativo cerca di gettarsi contro il nano che stava torturando per finirlo, ma la prontezza dello sciamano e di Morgan riescono ad abbatterlo prima che possa raggiungerlo.

Terminato lo scontro, i personaggi soccorrono il nano a terra, dice di chiamarsi Kalad, e di essere un paladino di Moradin residente al monastero.



Il paladino è in preda ad enormi rimorsi: qualche ora prima dell'arrivo del gruppo, accortosi dell'arrivo degli orchi dal tunnel sotterraneo collegato a questa grotta, anzichè correre al piano superiore per avvisare i confratelli ha preferito nascondersi, facendo passare gli invasori che hanno poi sterminato tutti i suoi compagni. Così facendo ha potuto poi attivare un sistema che ha fatto crollare i tunnel sigillandoli, cosa che ha fatto andare su tutte le furie gli orchi, ma ha di fatto condannato alla morte i compagni.

I personaggi chiedono a Kalad di seguirli, ed egli accetta subito, desideroso di vendicare al più presto la morte dei suoi compagni.

Il gruppo decide quindi di lasciare il monastero e di rientrare subito all'accampamento alla base dei Corni Tempestosi, dove dovranno riunirsi con il gruppo dei Granpassi. Grazie all'aiuto del paladino, che conosce bene la zona, riescono ad arrivarci in un paio d'ore. E' pomeriggio inoltrato, ma Edgard Sommerfield, Jen la Warlock, ed i loro compagni, non sono ancora arrivati al punto d'incontro, e gli avventurieri decidono di attenderli fino all'alba concedendosi un riposo ristoratore.

Tarsakh 7, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Il sole sta per sorgere nuovamente sulla Valle di Elsir, ed i Granpassi non hanno ancora raggiunto l'accampamento. Gli avventurieri decidono allora di muoversi alla loro ricerca, dirigendosi verso gli Sfiati, dove i loro colleghi avevano il compito di sigillare altri tunnel sotterranei.

Giunti all'ingresso delle caverne, che sbuffano vapori bollenti, il ranger sente nitrire alcuni cavalli, li raggiunge in un boschetto vicino e li riconosce come le cavalcature del gruppo di Sommerfield: evidentemente l'altro gruppo non è ancora uscito.

I personaggi decidono allora di avventurarsi loro stessi nelle dedaliche caverne, e anche se con qualche difficoltà, riescono infine a raggiungere una stanza di accesso ad un complesso sotterraneo costruito dai nani. In questa prima stanza affrontano un manipolo di orchi, che purtroppo sono già arrivati anche qui, e riescono a disfarsene senza troppa fatica, pronti a procedere verso l'interno della costruzione.

sabato 11 aprile 2009

Il Monastero della Catena Spezzata

Tarsakh 6, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo che il gruppo ha eliminato l'Orchessa stregona e gli orchi giunti in suo soccorso, Erystelle cerca di scendere silenziosamente la scala a chiocciola che dalla botola posta dietro l'altare conduce ad un piano inferiore una decina di metri più in basso. Purtroppo un gradino sconnesso lo fa incespicare e il fattore sorpresa è perso. Giunto a metà scala riesce a vedere che al piano inferiore c'è una grande sala adibita ad alloggio per i monaci. Molti corpi dei nani giacciono a terra senza vita, probabilmente alcuni orchi devono essersi infiltrati dal sottosuolo durante la notte ed avere compiuto una strage cogliendo i monaci nel sonno. Una decina di Orchi occupano la grande sala ed accortisi della presenza del Ranger iniziano ad inseguirlo su per le scale.

Allertati dall'eladrin, gli avventurieri riescono ad abbattere il più selvaggio degli avversari non appena questo giunge al piano superiore. I suoi compagni, decidono quindi di attendere gli avventurieri senza risalire, per evitare di essere affrontati uno ad uno in cima alla scala.

Il gruppo decide allora di scendere, ma non prima che Erystelle con le sue micidiali freccie scagliate dalla scala, abbia eliminato alcuni mostri. Poco dopo lo scontro scoppia in campo aperto, e gli avventurieri riescono ad avere la meglio abbastanza facilmente, con Gurdis che disintegra gli umanoidi grazie all'energia radiosa, Heian che scaglia il suo spirito Lupo contro ogni nemico e Morgan che utilizza i suoi oscuri poteri per eliminare gli avversari più pericolosi.

Oltre la grande sala si apre una enorme caverna naturale; i nani hanno costruito una serie di scale e piattaforme per raggiungere la base della caverna, posta circa 50 metri più in basso.

I personaggi iniziano a scendere le scale, ma non appena decidono di accendere una Verga del Sole per illuminare la caverna, si accorgono che una decina di Orchi stanno risalendo le stesse. Tre di questi hanno degli enormi archi che iniziano ad utilizzare bersagliando il gruppo.

Il Mezzelfo Sciamano viene colpito da una delle freccie, e in seguito all'impatto cade dalla scala sospesa e si schianta una decina di metri più in basso, riportando ferite gravi ma non letali. Subito dopo inizia un avvincente scontro, condizionato dalla pericolosità delle scale e delle piattaforme. Gli attacchi a distanza degli avventurieri riescono ad eliminare i tre arceri avversari, ed il gruppo si trova ad affrontare corpo a corpo un furioso Orog (Un Orco con del sangue di Ogre, più grosso e robusto di un orco normale) armato di ascia.Anche se temibile e furioso, l'Ogre, ormai in netto svantaggio numerico, non rappresenta un enorme problema per gli avventurieri, che riescono ad abbatterlo con pochi attacchi.

Eliminato anche l'ultimo dei selvaggi avversari, gli avventurieri finiscono di scendere l'imponente struttura in pietra e giungono alla base della grande caverna. Da uno stretto cunicolo giungono dei rossi bagliori luminosi. Il ranger, questa volta con la massima silenziosità, avanza lentamente per scrutare. Il cunicolo conduce ad un'ampia caverna dove sta avvampando un incendio di notevoli dimensioni, all'interno alcuni orchi stanno torturando un nano che sembra essere ormai allo stremo delle forze.

sabato 4 aprile 2009

Una missione importante

Tarsakh 4, anno del Senza Età (1479 c.v.)

Gli avventurieri accolgono l'invito di Jen, la ragazza mezzelfa appena salvata dall'aggressione, di recarsi alla locanda "Casa del Sonno" per conoscere i suoi compagni: I Granpassi. Fanno così conoscenza di Edgar sommerfield e degli altri componenti del gruppo di avventurieri più famoso della valle di Elsir. Dopo l'incontro, Morgan resta volentieri alla locanda, invitato a passare la notte insieme dalla bella mezzelfa, mentre gli altri rientrano al "Cuore della Montagna".

Tarsakh 5, anno del Senza Età (1479 c.v.)

E' il giorno del gran consiglio degli anziani, che si terrà a solealto.

In mattinata, il gruppo si presenta di buon ora all'appuntamento fissato con Rufus Crumley al fortino grigio, nella baraccopoli fuori dalle mura cittadine. L'uomo, di mezza età, magro, molto pallido e scavato in viso, accoglie cortesemente gli ospiti suscitando in loro non poche perplessità. Innanzitutto comunica agli avventurieri di poterli aiutare qualora uno di loro perdesse la vita durante l'imminente scontro con gli orchi, e su esplicita domanda dichiara di compiere studi di medicina ed anatomia sui corpi senza vita che i suoi collaboratori recuperano da avventurieri e da altri fornitori non specificati, ma specialmente ad Erystelle ed Heian queste spiegazioni non convincono molto. Ciò nonostante, i cinque decidono di congedarsi da Rufus Crumley e di rientrare in città per partecipare al gran consiglio.

Giunti a Caer Overlook, il cuore politico della città, i nostri vengono colpiti dalla maestosità e dalla ricchezza del palazzo del governo. Insieme ad altre cinque o seicento persone, tra avventurieri, soldati mercenari e semplici popolani, e raggiungono la grande sala del consiglio.


Seduti su di uno scranno rialzato, circondati da 50 guardie cittadine (in maggioranza nani) e da una ventina di Draghi Porpurei, sono i cinque nani anziani, responsabili del governo della città. A prendere la parola è il più giovane di essi: Anziano Cadrick. Senza preamboli, informa i convenuti che l'esercito degli Orchi che sta giungendo da nord è il più numeroso e meglio organizzato che si ricordi. Per la prima volta da tanti anni, un unico capotribù, un certo Tusk, è riuscito a sconfiggere tutti i suoi rivali ed a mettersi a capo di diverse migliaia di orchi.

Gli scout della Guardia di Bordrin hanno valutato che il grosso dell'esercito orchesco giungerà ad assediare la fortezza tra 3 giorni, motivo per cui non ci sarà tempo da perdere. Quasi tutti i volontari partiranno il giorno successivo all'alba, guidati da Durkik CuorediForgia, il grande chierico di Martello di Pietra (il maestoso tempio dedicato a Moradin in città) diretti alla Guardia di Bordrin per rinforzarne gli effettivi.

Al gruppo dei Cavalieri Liberi di Megan Swiftblade, viene affidata la missione di sigillare i tunnel che attraversano i corni tempestosi al di sotto della fortezza nanica, mentre a quello dei Granpassi di Edgar Sommerfield, quello di occuparsi di analoghi condotti situati sotto agli Sfiati (delle caverne naturali che si trovano a sud-ovest nella valle). Resta un'ultima missione pericolosa, quella di mettere in guardia i monaci presenti al Monastero della Catena Spezzata, sulle montagne, e di aiutarli a sigillare i tunnel al di sotto del monastero.

Gurdis, ormai riconosciuto leader del gruppo, si fa avanti, offrendosi per la pericolosa missione. Domattina prima dell'alba partiranno insieme ai Granpassi per raggiungere un rifugio ai piedi della montagna, da li i due gruppi si separeranno per compiere le rispettive missioni e per poi ricongiungersi al fine di recarsi insieme alla Guardia di Bordrin.

Avvisati quasi tutti gli avventurieri presenti nella lista ritrovata in mano agli assassini, del possibile pericolo di agguati, gli avventurieri si concedono l'ultima nottata di riposo prima delle fatiche che li aspettano.

Tarsakh 6, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

I due gruppi partono prima dell'alba, e raggiungono senza problemi il rifugio indicato loro dal consiglio, dove trovano due miliziani pronti a custodirne i cavalli. Da li, il gruppo di Gurdis prosegue a piedi attraverso un percorso ripido che sale le pendici dei Corni Tempestosi. Dopo circa tre ore, e con qualche fatica, giungono infine al Monastero della Catena Spezzata.

Del fumo proviene dall'interno delle mura e per controllare cosa stia sucecdendo, il ranger eladrin scala agilmente una parete rocciosa adiacente per dare una sbirciata aldilà delle alte fortificazioni. Ciò che vede lo raggela: una decina di Orchi hanno acceso alcuni fuochi da campo nello spiazzo all'interno delle mura antistante il monastero, e sembra che stiano cuocendo sui fuochi della carne "sospetta".



Senza esitazione gli avventurieri irrompono nel cortile, facendo strage di orchi in pochi istanti. Immediatamente dopo, entrano all'interno del tempio, dove trovano alcuni nani devoti a Moradin che giacciono a terra senza vita in un mare di sangue. Un Orchessa sta imbrattando l'altare al centro del tempio con degli escrementi ed inizia ad urlare non appena viene attaccata.

Dopo qualche istante si aggiungono allo scontro altri orchi, alcuni armati di spada, altri con potenti archi, ma la furia di Uther e dei suoi compagni non lascia loro scampo, in pochi attimi anche questi selvaggi vengono sterminati.