mercoledì 1 dicembre 2010

LXXIII – Scontro nelle prigioni di Cachlain

Flamerul 8, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Il githanky e i quattro lucertoloidi si avventano contro Gurdis, Morgan ed Erystelle. Fortunatamente gli avventurieri avevano appena aperto le celle dove erano imprigionati la ciclope Talyrin ed i due ambasciatori eladrin che si affiancano ai personaggi per contrastare gli aggressori.

Purtroppo, i due eladrin cadono a terra senza vita quasi subito, colpiti da un potente attacco mentale del githianky.

Uno dei lucertoloidi utilizza un potere di metamorfosi ed assume le sembianze di Erystelle mentre gli altri iniziano a bersagliarlo con potenti attacchi portati con le loro code. Il risultato è che Erystelle crolla a terra morente senza che Gurdis riesca efficacemente a curarlo, confuso dalla presenza del clone. Morgan utilizza uno dei suoi poteri arcani per evocare alcuni tentacoli che vanno ad intralciare gli aggressori, ma la situazione sembra volgere per il peggio.

Fortunatamente, grazie alle pietre parlanti, il leader del gruppo riesce ad avvisare Syren di quanto sta accadendo, e questi, dopo avere avvisato Jericho, si dirige velocemente, ma senza farsi notare dai ciclopi, verso la zona delle prigioni.

L’arrivo del mago eladrin nella zona dello scontro segna la salvezza dei compagni: con un potentissimo attacco magico a base di ghiaccio ferisce ed immobilizza quasi tutti gli avversari, permettendo ai compagni di passare al contrattacco e di avere la meglio sul githianky e sui rettili. All’arrivo di Jericho, un solo avversario è ancora in piedi e il ranger lo finisce con una delle sue due lame.

Dopo avere controllato il tunnel da dove sono provenuti gli assalitori, che sembra essere stato scavato recentemente con una sorta di macchina, gli ambasciatori della Quercia di Platino ritornano nella zona consentita agli ospiti. Gurdis si porta in spalla, avvolto in un mantello, uno dei lucertoloidi. In maniera furtiva, non si sa come, gli avventurieri riescono a raggiungere la loro stanza senza dare troppo nell’occhio e si ricongiungono con Boranel.

Durante il tragitto, incontrano nuovamente Bram Cascaferro, sempre scortato dai quattro githianky. Con qualche difficoltà, il nano si scrolla di dosso la sua scorta e riesce a parlare per qualche istante con Gurdis. Egli dichiara di non sapere assolutamente nulla del githianky e dei lucertoloidi che hanno appena fatto irruzione nelle prigioni, e sembra sincero. Infondo i gith sono alleati con Cachlain… perché dovrebbero assalire il suo regno ? Egli sembra anche molto preoccupato dalla pressione sempre maggiore esercitata dalla sua scorta nei suoi confronti, cosa che non lo fa stare tranquillo.

Gli Eroi di Overlook lasciano che Bram torni dalla sua scorta, e decidono che sia giunto il momento di confrontarsi con re Cachlain e con il suo consigliere Sovacles. Piuttosto che chiedere udienza, preferiscono arrivare direttamente alla sala del trono aprendo un varco magico che colleghi la loro stanza con quella del trono.

Gurdis recita un rituale e nella spessa parete di fronte a lui si apre un varco che consente il passaggio suo e dei suoi compagni. Il varco non conduce però dove credevano ma, ancora meglio, alla camera da letto del re, situata dietro quella del trono. Con calma, i personaggi si radunano nella stanza, pronti a fare irruzione nella stanza di Cachlain e Sovacles.

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