Mirtul 22, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Gli avventurieri ritengono di essere in grado di continuare l'esplorazione del tempio Radice della Montagna senza fermarsi per dormire. Usciti dalla stanza adibita a sepolcro nella quale si sono appena scontrati con le Arpie ed i Quicklings, aprono una porta in direzione nord che li conduce ad una grande stanza rettangolare che una volta era adibita a refettorio. I tavoli e le sedie, coperti di polvere, sono sparsi per la stanza, ed i corpi di tre Quicklings giacciono a terra privi di vita: non presentano ferite da armi da taglio ma solamente contusioni e lacerazioni e sembrano morti da poche ore.
Gli avventurieri ritengono di essere in grado di continuare l'esplorazione del tempio Radice della Montagna senza fermarsi per dormire. Usciti dalla stanza adibita a sepolcro nella quale si sono appena scontrati con le Arpie ed i Quicklings, aprono una porta in direzione nord che li conduce ad una grande stanza rettangolare che una volta era adibita a refettorio. I tavoli e le sedie, coperti di polvere, sono sparsi per la stanza, ed i corpi di tre Quicklings giacciono a terra privi di vita: non presentano ferite da armi da taglio ma solamente contusioni e lacerazioni e sembrano morti da poche ore.
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Il gruppo decide di continuare, Erystelle ascolta attentamente ad una porta che conduce ad est, ed avverte alcuni rapidissimi passi che si allontanano. Subito dopo gli avventurieri entrano, Thorim e Gurdis per primi, in un'enorme sala formata da tre zone circolari disposte su tre diversi livelli. E' la grande cattedrale dell'antico tempio e all'estremita nord un grande altare è collocato in posizione sopraelevata.
La parte est della cattedrale è severamente danneggiata dal terremoto di qualche secolo prima, ma per il resto il grande tempio è ancora stupefacente nella sua bellezza monumentale. Mentre i due nani avanzano per controllare, diventano oggetti di un attacco, nuovamente da parte di creature fatate: quattro velocissimi Quickilings e due Banshrea, creature umanoidi con fattezze da insetto, note per la loro malvagità e l'abilità nell'uso delle cerbottane.
A dirigere le creature fatate c'è anche un eladrin, armato di arco lungo e nascosto nella parete opposta a quella dalla quale hanno fatto ingresso gli avventurieri, che inizia a bersagliare il gruppo con precise frecce infuocate.
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Morgan, Lars ed Erystelle raggiungono velocemente i due compagni per dar loro manforte e lo scontro si rivela subito impegnativo: i Quicklings si muovono ad una velocità soprannaturale e riescono a pugnalare più volte gli avventurieri ritirandosi subito dopo tra le macerie ad est, mentre le due Banshrea colpiscono in più occasioni con dei dardi avvelenati frastornanti.
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Ad un certo punto dello scontro, un forte rumore proviene dalla zona dell'altare: sembra che qualcuno voglia abbattere la grossa porta che conduce a nord. Dopo qualche momento, mentre gli Eroi di Overlook sono ancora alle prese con gli essere fatati, un fragore esplode nella cattedrale, la porta è crollata e attraverso essa, entrano nella grande sala un enorme Troll con due teste, un Troll di caverna, quattro Ogre ed un grosso rettile dalle scaglie rosse.
La battaglia si complica, e non poco. Gli Eroi di Overlook ed i fatati continuano a combattersi, ma non possono ignorare le brutali creature che stanno arrivando loro addosso. Lars Alexandross crea una nube magica velenosa nei pressi della grande scala, al fine di impedire o quantomeno rallentare l'arrivo della terza fazione in lotta..
Gurdis, propone una momentanea tregua all'arcere avversario, chiedondogli di concentrare gli attacchi sui nuovi arrivati, per evitare di essere travolti da questi. L'eladrin accetta, ed ordina ai suoi di concentrare gli sforzi sul gruppo del Troll a due teste.
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Mentre i nani si sono piazzati al centro della cattedrale attirando su di loro gli avversari in mischia, i loro tre compagni cercano di rimanere ai margini dello scontro per cercare di evitare i colpi peggiori e colpire dalla distanza. In questo è bravissimo Erystelle: le sue frecce infuocate colpiscono con micidiale precisione i due Troll che, non senza rischi, vengono alla fine abbattuti.
Lars utilizza abilmente i suoi poteri ad area per per rallentare al massimo l'arrivo dei quattro ogre, ed il fuoco incrociato degli Eroi di Overlook e dei fatati riesce ad avere la meglio dei mostruosi esseri arrivati a metà incontro. poco prima che gli ultimi due ogre vengano abbattuti, il ranger avversario ordina ai suoi di riprendere gli attacchi verso gli avventurieri. La tregua viene rotta in maniera unilaterale ed ai personaggi, feriti e stanchi, restano ancora da affrontare due Ogre, le due banshrae ed il pericoloso eladrin.
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Thorim, dopo avere sopportato decine di ferite, cade a terra morente ma viene subito curato dai compagni. Mentre il ranger del gruppo riesce ad abbattere una delle Banshrae, anche Lars e Gurdis perdono conoscenza ma vengono rimessi in condizione di combattere. La situazione è molto tesa, e l'esito dello scontro sembra essere molto incerto. Alla fine, anche questa volta, dando fondo a tutte le loro risorse, gli Eroi di Overlook sembrano riescire ad avere la meglio: la seconda Banshrae viene uccisa e Morgan e Gurdis abbattono gli ultimi due ogre.
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Il problema è che, mentre nella zona sud il warlock, il chierico ed il ranger sono riusciti ad avere la meglio sugli avversari, nella zona centrale della cattedrale Lars, ed il generoso Thorim che era andato ad aiutarlo, sono rimasti a terra morenti, colpiti dalle infallibili freccie dell'arcere eladrin che sul finale dello scontro non ha più mancato un bersaglio.
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I tre compagni ancora in piedi, abbattuti gli ultimi due mostri, cercano con lo sguardo gli altri due e li vedono a terra morenti a circa 15 metri da loro. A pochi metri da loro, vicino alla porta dalla quale sono entrati, l'eladrin avversario sta valutando come agire: è riuscito a neutralizzare due avventurieri, ma l'attenzione degli altri tre, ora, è tutta su di lui.
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