giovedì 13 agosto 2009

Morte di un vecchio compagno

Tarsakh 19, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo avere riposato, i tre membri sopravvissuti del gruppo fanno il punto della situazione: Sarshan e il drago Xaracos rappresentano una minaccia per la Valle di Elsir e l'intenzione degli eroi è quella di rintracciarli, anche per vendicare gli amici scomparsi. Gurdis e Morgan riescono a fatica a convincere Erystelle riguardo al fatto di dare una possibilità a Lars, il mago Shadar-kai ed a Thalas, il ladro Drow che hanno incontrato durante la fuga da Forgiascura.

L'eladrin è estremamente contrario ad accettare nel gruppo due personaggi di queste razze, ma alla fine accetta le richieste dei compagni e suo malgrado concede loro qualche giorno di prova, chiarendo che sarà ben vigile riguardo al loro operato.

Dopo la discussione, gli avventurieri decidono di recarsi a Caer Overlook, per riferire gli ultimi avvenimenti al Consiglio. Durante il percorso incontrano Kalad, il paladino di Moradin unico superstite dell'assalto degli orchi al Monastero della Catena Spezzata al quale, da qualche giorno, è stato assegnato il ruolo di capitano della guardia della città. Il nano riferisce che il giorno prima, un Eladrin si aggirava freneticamente per i quartieri della città chiedendo di loro, dicendo che aveva una comunicazione urgente della massima importanza.

Dopo avere riferito quanto accaduto agli anziani del consiglio, gli avventurieri decidono di recarsi alla locanda Il Giglio Nero dove la sera prima avevano lasciato Lars e Thalas. Giunti nello squallido locale, trovano lo Shadar-kai nella sala principale al piano terra, e gli chiedono di andare a chiamare il compagno rimasto in camera. Il mago raggiunge il piano superiore e trova la porta della loro stanza spalancata, fa per entrare e viene sorpreso da un'immagine agghiaccante: il corpo dell'elfo oscuro giace senza vita al centro della stanza, un quadrello di balestra conficcato nell'occhio destro.

La serratura della porta non sembra essere stata forzata, e l'unica finestra è chiusa dall'interno: chi ha commesso l'omicidio doveva essere in possesso delle chiavi, ma Lars, che si trovava al piano inferiore mentre è successo il fatto, non si è accorto di nulla di particolare.

La stanza era stata affittata la sera prima da Morgan, e il dubbio che gli assassini cercassero proprio lui è plausibile. Minacciando Svalbard, il viscido oste della locanda, i personaggi non riescono a sapere niente di particolare per cui, dopo avere rintracciato Kalad spiegandogli l'accaduto tornano nuovamente a Caer Overlook.

L'ultimo omicidio spinge il gruppo a rivelare al consiglio l'ubicazione del portale situato sotto il Mendicante Felice. Un altro capitano della guardia, un Nano dalla barba e dai capelli biondi e dai modi scontrosi di nome Aerun, li accompagna fino al portale, ma una volta giunti sul posto gli avventurieri si accorgono che questo è stato disattivato e non è più funzionante. Decidono allora di recarsi al quartiere Vescica per cercare l'eladrin che li sta cercando.

Dopo un'attenta ricerca, vengono a sapere che nel tardo pomeriggio del giorno prima l'eladrin si è allontanato in compagnia di due umani che gli dicevano di conoscere bene gli eroi di Overlook. Raccogliendo informazioni gli avventurieri vengono a sapere che i personaggi in questione appartengono alla gilda di ladri chiamata I Persi, e sicuramente hanno attirato l'alto elfo in una trappola per usarlo come esca per Gurdis e compagni, sulla testa dei quali pende ormai una ricca taglia offerta da qualcuno molto potente. Vengono anche a sapere che, un possibile luogo dove trovare I Persi è il tempio abbandonato di Pelor, nel quartiere delle Nove Campane.

Subito i quattro si dirigono nel quartiere dove sono radunati i nove templi, alcuni in rovina ed altri ancora attivi anche se poco frequentati. Prima di giungere a quello di Pelor, il chierico del gruppo decide di fare omaggio alla sua Dea presso il tempio di Erathis, dove viene accolto da una giovane e noiosissima sacerdotessa umana di nome Lavinya che si lamenta del fatto che il suo tempio è molto meno frequentato rispetto al piccolo altare di Erathis, nella città commerciale, dove esercita l'anziana sacerdotessa Haelyn.

Poco dopo essere usciti dal luogo sacro della Dea della civiltà e delle leggi, gli eroi giungono al tempio di Pelor, una struttura bellissima ma abbandonata e in pessimo stato di conservazione.



Sbirciando all'interno, Erystelle vede un eladrin sanguinante, imbavagliato e legato ad una sedia in fondo al tempio: è Arydien il mago che è stato loro compagno di avventure un mese prima.

Consapevoli che si tratta di un'imboscata, gli eroi di Overlook fanno irruzione nella grande sala dove si trovano a combattere con cinque assassini, il leader dei quali si proclama come Gathum, il mandante dell'agguato a Jen dei Granpassi di qualche settimana prima. Oltre ai cinque componenti della gilda di ladri ci sono anche due cani da combattimento estremamente feroci.

Gli umani sono pericolosi, e sanno come usare le loro spade ed i loro pugnali, mentre i cani mordono selvaggiamente gli avventurieri che a turno riportano tutti gravi ferite. Durante lo scontro, uno degli assalitori si avventa contro il prigioniero legato alla sedia, e con due colpi di spada lo finisce ! L'ex compagno però, prima di morire, riesce a togliersi il bavaglio ed a mormorare all'orecchio di Lars un messaggio: "La mia spada è a Brindol, nella Sala del Valore".

Lo scontro continua, difficilissimo. Erystelle cade quattro volte a terra morente, e quattro volte viene curato dai compagni. In una occasione sta per ricevere un colpo di grazia da parte di un assassino, ma viene salvato in maniera provvidenziale da una freccia che abbatte il suo assalitore, scagliata da un ranger sconosciuto al gruppo che si è affacciato alla porta a metà scontro.

Grazie anche al nuovo aiuto, gli avventurieri riescono faticosamente a superare anche questo agguato. Peccato che abbiano perso un altro amico... ciò che gli resta di lui è solamente una frase mormorata in punto di morte.

Nessun commento:

Posta un commento