venerdì 21 agosto 2009

Alla ricerca della Spada di Arydien

Tarsakh 19, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Terminato il duro scontro con gli assalitori della gilda dei Persi, gli avventurieri fanno la conoscenza dell'elfo intervenuto in loro aiuto a metà combattimento. Veste alla maniera dei ranger, ed ha addosso diverse spade e pugnali. Dice di chiamarsi Gilgathorn (Thorn per gli amici), di essere un avventuriero di professione, e di essere sopraggiunto in loro aiuto dopo avere sentire il rumore del combattimento passando davanti al tempio abbandonato di Pelor.



Thorn mette in guardia Gurdis e compagni, avvisandoli che sulle loro teste pende una taglia di 1000 monete d'oro, e che per quella somma i Persi, nonchè altri cacciatori di taglie, sono disposti a tutto. L'elfo, che si dichiara un avventuriero solitario, ma chiede al gruppo, visto i tempi difficili, di unire le forze con loro. Gli avventurieri prendono tempo, rimandando la decisione ai giorni successivi, non potendosi fidare pienamente del nuovo conosciuto.

Tarsakh 20, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Durante la tarda mattinata viene eseguita nel grande tempio di Moradin la cerimonia funebre per Uther ed Heian direttamente dal patrono religioso della città: L'anziano nano Durkik CuorediForgia. Sono presenti tre membri del consiglio di Overlook nonchè diverse centinaia di persone. Tra queste Haelyn, la vecchia sacerdotessa dell'altare di Erathis, che raggiunge Gurdis chiedendogli di vederlo nel pomeriggio nel suo piccolo tempio. Poco dopo anche l'Anziano Cadrick, il più giovane dei consiglieri, chiede al leader del gruppo di potergli parlare privatamente relativamente ad una persona che vorrebbe presentargli.

Dopo pranzo, gli avventurieri si recano prima all'altare di Erathis, dove Haelyn rivela a Gurdis di avere ricevuto in sogno un messaggio da parte della dea che entrambi servono, dove questa le chiedeva di aiutare il nano con ogni mezzo. In considerazione di questo, l'anziana sacerdotessa fa dono a Gurdis di uno stendardo magico che lo aiuterà a sostenere meglio i suoi compagni, e gli insegna il potente rituale per comunicare con i morti.

Subito dopo, il gruppo si muove alla volta della città vecchia, dove l'Anziano Cadrick spiega il motivo della sua convocazione. Egli vuole proporre al gruppo, orfano di due elementi importanti, un guerriero nano di nome Thorim, abile e valoroso, ma con un carattere un pò irascibile, che male si adatta al compito di capitano della guardia cittadina che gli era stato affidato dal consiglio. Vista l'importante raccomandazione, gli avventurieri decidono di accettare il guerriero nel gruppo, che con l'accettazione provvisoria dello Shadar-kai Lars, torna ad essere di cinque elementi.

Tornando al Cuore della Montagna per passare la notte, gli Eroi di Overlook decidono che il giorno successivo faranno partenza per Brindol, una cittadina fortificata situata nella parte orientale del Cormyr. Il viaggio a cavallo, se ci sarà bel tempo, dovrebbe durare circa 6 giorni.

Tarsakh 21, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Nel giorno di Pratoverde, i cinque avventurieri partono da Overlook per raggiungere Brindol, dove secondo le parole pronunciate in punto di morte da Arydien, dovrebbe trovarsi la spada che qualche mese addietro lo spettro di Sir Keagan ex paladino di Bahamut, aveva donato al gruppo. Il motivo per cui dovrebbero cercare questa spada, però, è a loro ignoto.

Tarsakh 25, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo 5 giorni di viaggio senza incontri particolari, il gruppo viene fermato da una pattuglia di Draghi Porpurei, la guardia reale del Cormyr. A capo della pattuglia c'è una vecchia conoscenza di Thorim, Zoram ScudoScheggiato, che lo saluta con burbera cordialità. Il nano racconta al gruppo che da qualche settimana alcune bande di Gnoll fanno rapide incursioni in piccoli villaggi della zona, e che ci sono stati in occasione di queste incursioni, diversi rapimenti.

Tarsakh 27, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo due ulteriori giorni di viaggio, gli avventurieri giungono in tarda serata alle porte di Brindol, una cittadina fortificata che ospita circa 4000 abitanti, e cercano una sistemazione per la notte.

Tarsakh 28, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Di prima mattina, gli Eroi di Overlook si mettono alla ricerca della Sala del Valore nominata da Arydien. Non ci mettono molto a trovare quello che risulta essere una sorta di museo, dove sono custoditi i cimeli relativi alla guerra contro l'esercito della Mano Rossa di qualche decennio prima. Al loro ingresso vengono accolti da un uomo anziano di nome Sertanian, il responsabile della Sala.

Dopo le presentazioni, l'uomo, visibilmente turbato, invita il gruppo in una stanza sul retro dove ha riposto la spada appartenuta al loro ex compagno. Non appena rimuove il panno che ricopriva l'antica arma, una debole voce femminile sembra uscire dalla spada e si rivolge ai personaggi chiamandoli per nome.

La voce racconta di appartenere ad una creatura vincolata all'interno dell'arma, risvegliata non intenzionalmente dall'apertura di un condotto di energia effettuata da Fangren, il capo di una tribù di Gnoll che si è insediata in un antico monastero Gitzherai nascosto sui Picchi del Tuono, chiamato Fortezza Pietragrigia. La spada chiede agli avventurieri di essere condotta alla fortezza, dichiarando di essere in grado, anche se dice di non riuscire a ricordare ne il come ne il perchè, di utilizzare l'energia proveniente dal chaos elementale per trasformarsi nuovamente in ciò che è.

Mentre la voce proveniente dalla spada si fa sempre più debole, un suono di vetri rotti giunge dalla grande sala alle spalle del gruppo: cinque loschi personaggi, due umani, due nani ed un halfling, hanno fatto irruzione nella Sala del Valore, lanciando anche una bottiglia incendiaria sul pavimento di legno che ha subito iniziato ad ardere.

Gli avventurieri iniziano a difendersi, e grazie anche all'efficace comportamento in battaglia dei due nuovi arrivati, Lars e Thorim, riescono a sopraffare gli aggressori, mentre però fanno fatica a domare l'incendio che è divampato all'interno della sala. Uno degli aggressori, l'halfling, visto l'andamento dello scontro decide di darsela a gambe, ma viene abbattuto con una precisa pugnalata da un personaggio che stava seguendo lo scontro appena fuori dalla porta principale: il ranger elfo Gilgathorn.

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