venerdì 23 ottobre 2009

Lars prigioniero, Morgan sull'orlo di una crisi di nervi

Mirtul 20, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

E' notte fonda, e gli avventurieri perquisiscono la casetta di legno vicino all'altare di Erathis dove si era stabilito Grovald, che in realtà rivela essere un chierico devoto a Zehir, il dio dell'oscurità, e trovano quello che era il suo compendo: 6 monete di platino e 4 levigate pietre di Alexandrite.

Il chierico mercenario viene legato all'interno della stanza, insieme all'unico doppleganger sopravissuto allo scontro in attesa di consegnarlo alle autorità cittadine. Il gruppo decide quindi di fare visita ad Incudine di Pietra, il tempio di Moradin, per indagare sullo strano comportamento del gran sacerdote Durkik CuorediForgia. Per farlo deve attraversare una delle porte interne della città, ma con Thorim che conosce molte delle guardie non è un problema attraversarle senza troppe domande nonostante l'ora tarda. Arrivati al grande tempio in pietra, trovano le grandi porte chiuse e decidono di dirigersi verso la casa dove alloggia Thorim, sempre nel quartiere nanico della città, per fermarsi un attimo a riflettere.

Lars vorrebbe provare ad entrare da solo ad Incudine di Pietra, e propone ai compagni di aspettarlo per un ora circa mentre egli va in avanscoperta per cercare di incontrare in segreto il gran sacerdote Durkik. Gurdis e gli altri acconsentono, e il mago esce dalla casa e si dirige verso il tempio. Dopo avere evitato una ronda cittadina, arriva al tempio e, non senza dovere insistere, riesce finalmente a farsi aprire una porta secondaria e a farsi condurre dal gran sacerdote.

Arrivato al suo cospetto, e credendolo un doppleganger, il mago utilizza le sue capacità arcane per cambiare le sue sembianze ed assumere quelle del doppleganger appena imprigionato insieme al chierico Grovald, fingendosi questi. Durkik, o chi ha preso il suo posto, non abbocca al bluff dello shadar-kai e ordina alle sue guardie di immobilizzare il mago. Lars si ritrova in una piccola stanza collocata sul fianco di una navata laterale del grande tempio, insieme a Durkik e a quattro delle sue guardie fidate. Temendo di non riuscire a tener testa agli avversari, utilizza la sua capacità di teletrasporto per avvicinarsi alla porta, la apre, e si getta di corsa nella navata laterale, dove trova altre dieci guardie, per lo più nani, che iniziano ad inseguirlo.

Il mago riesce a raggiungere la porta secondaria dalla quale era entrato, inseguito da Durkik e dalle sue guardie, ma mentre cerca di aprirla capisce che non farebbe in tempo a sfuggire ai sui inseguitori, quindi, si gira e lancia una sfera infuocata in direzione del gruppo, ferendo gravemente circa una metà delle guardie. Durkik però, utilizzando un potere mentale, immobilizza Lars impedendogli il movimento, e permettendo alle sue guardie di sfruttare il sovrannumero per colpirlo fino a fargli perdere i sensi.

Dopo circa un'ora di attesa, Gurdis e i suoi, non vedendo rientrare il compagno, decidono di andare ad investigare. Giunti ad Incudine di Pietra trovano ancora le porte chiuse, la notte è ancora nel suo pieno, e si soffermano un istante di fronte ad esse. Morgan, si accorge che davanti alla porta di servizio il pavimento è leggermente bagnato, si abbassa per controllare e capisce che ciò che sembravano gocce d'acqua sono in realtà di sangue, e proseguono per una decina di metri in direzione nord. Il pensiero corre subito al compagno scomparso e gli Eroi di Overlook cominciano a preoccuparsi, in particolar modo il warlock che perde le staffe in un paio di occasioni ed inizia ad agire in maniera autonoma senza più ascoltare i compagni.

Thorim decide di chiedere alle guardie che controllano la porta ovest, abbastanza vicina al tempio, se hanno visto qualche passaggio sospetto. Brazor, un nano anziano, suo ex sottoposto, gli rivela che nulla di strano è accaduto... solo quattro guardie del tempio che trasportavano un sacco con dei materiali in direzione nord, verso il tempio di Moradin alle Nove Campane. Quando il guerriero gli fa notare che andando verso nord non si raggiunge quel quartiere, la guardia cambia espressione e capisce che forse le quattro guardie si stavano dirigendo altrove.

Morgan è come impazzito, in preda alla furia e alla preoccupazione inizia a setacciare il quartiere elfico, dove crede siano passate le guardie portando presumibilmente il corpo di Lars. Ma la sua ricerca non da alcun frutto, egli non incontra nessuno nella notte di Overlook e alla fine viene convinto dai compagni a rientrare a casa di Thorim.

Mirtul 21, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Di prima mattina, Thorim decide di chiedere udienza al consiglio degli Anziani: vuole verificare di persona la loro identità per sapere se può ancora fidarsi di loro. Viene ricevuto solamente dall'Anziano Cadrick, che rispondendo correttamente alle sue domande si rivela essere veramente lui e garantisce comunque per i colleghi del consiglio. Il nano del gruppo però, raccontando gli eventi all'Anziano Cadrick, chiede insistentemente di parlare anche con gli altri quattro componenti del consiglio ed ottiene un appuntamento per la mattina successiva. Nel frattempo gli altri componenti del gruppo sono tornati all'altare di Erathis per torchiare i due prigionieri alla ricerca di qualche indizio che possa aiutarli a trovare il covo della banda che sta mettendo sotto scacco la città, e il nano guerriero li raggiunge poco dopo il loro arrivo.

L'idea è buona, e da i suoi frutti. Il doppelganger viene convinto a fare un nome: egli ha ricevuto il suo incarico da Aerun, il capitano della guardia, ex collega di Thorim, che ha incontrato alla locanda Il Maiale e la Benna, nel quartiere Vescica. Mentre il gruppo sta interrogando i due prigionieri, Morgan continua a comportarsi in maniera nervosa e irrazionale. Non riesce a darsi pace per la scomparsa del compagno e decide di andare a cercare indizi al Nodo Divino, nel quartiere delle Nove Campane. Visita il tempio di Moradin in costruzione dove parla con Megan dei Granpassi e chiede il suo aiuto, ed arriva fino al tempio abbandonato di Pelor, dove aveva il suo covo Gatum, il capo di una banda di assassini, ma le sue affannate ricerche continuano a non dare esiti.

Riunitosi con i compagni, viene convinto a rientrare a casa di Thorim per dormire un pò e riacquisire lucidità ed energie: il gruppo agirà di nuovo con il calare del sole, dirigendosi verso il Maiale e la Benna sperando di incontrare Aerun. Il fato assiste gli avventurieri e, dopo qualche ora da quando hanno raggiunto il locale e preso un tavolo, vedono davvero entrare il nano che stanno cercando: è in abiti civili e si dirige al banco per chiedere una birra. Fingendosi ubriaco, Thorim avvicina l'ex collega, che non sembra riconoscerlo ne tantomeno gradire la sua compagnia, e con insistenza riesce a convincerlo a farsi aiutare a raggiungere una camera al piano superiore perchè nelle sue condizioni non riuscirebbe a salire da solo le scale.

Nel frattempo, Lars riprende i sensi e si ritrova in una piccola cella puzzolente senza finestre e con un'unica porta di legno pieno. E' legato mani e piedi, ed accanto a lui, legato ad una sedia, c'è il vero Durkik CuorediForgia, sporco, ferito ed in pessime condizioni. Il grande sacerdote lo avverte immediatamente: una trappola con dardi avvelenati controlla la cella, qualora ci si muova all'interno di essa i dardi scatterebbero uccidendo all'istante i suoi occupanti !

Tornando al gruppo, giunto alla camera affittata dai personaggi, il capitano della guardia viene circondato e bloccato: Gurdis inizia ad interrogarlo ma intuisce subito che il nano non è in se, qualcuno lo sta controllando da lontano ! Non appena il chierico di Erathis si accorge di questa cosa e prova a scoprire chi controlli Aerun, questi crolla a terra morto, come improvvisamnete svuotato della sua vita. Haelyn, la gentile e anziana sacerdotessa di Erathis barbaramente massacrata da Grovald e dai suoi, non più di un mese prima aveva insegnato al chierico del gruppo un potente rituale per parlare con i morti, ed ora, Gurdis, decide di utilizzarlo per provare ad ottenere qualche indizio dal corpo senza vita di Aerun che giace ai suoi piedi.

Il chierico si concentra, e celebra al meglio il rituale: ha la possibilità di porre tre domande al corpo. Le prime due non ottengono una risposta utile per il gruppo, ma la terza invece ottiene un prezioso indizio: i cospiratori si riuniscono in un grande magazzino nel quartiere vescica, vicino al bordello Il Premio del Soldato. Inutile dire che gli Eroi di Overlook si dirigono immediatamente nel quartiere malfamato alla ricerca dle magazzino in questione. Arrivati sul posto iniziano a dividersi per controllare gli stabili sospetti ed Erystelle, abile come sempre a notare le cose, si accorge di una persona che entra in maniera rapida e sospetta all'interno di un magazzino nei pressi. Avvisati i compagni, cerca di organizzare un'irruzione, ma viene sorpreso da Morgan che scatta in avanti di corsa senza ascoltare i compagni ed entra nel magazzino. I compagni devono necessariamente adeguarsi e lo seguono.

Il magazzino è molto grande, pieno di casse accatastate in pile di diversa altezza, alcuni camminamenti metallici collegano attraverso il locale una balaustra che circonda il perimetro dello stesso. Ad attendere gli avventurieri ci sono una dozzina di avversari, quasi tutti umani, armati di spade e balestre. Lo scontro si accende immediatamente e viene avvertito anche da Lars: la sua cella si trova in una stanza nascosta sotto il pavimento del magazzino. Uno dei suoi carcerieri spalanca la porta della cella, probabilmente per eliminare lui e Durkik, ma lo Shadar-kai non gli da il tempo per farlo: approfittando della sorpresa si teletrasporta alle sue spalle e lo abbatte con un raggio di energia congelante. Subito dopo, sale le scale per unirsi allo scontro.

Al centro del grande magazzino, fintamente legato ad una sedia, un doppelganger ha assunto le sembianze di Lars per confondere gli avventurieri e, non appena il vero Lars raggiunge la stanza i due iniziano a combattere l'uno contro l'altro. Nel frattempo, Thorim, come spesso accade, è riuscito ad attirare su di se l'attenzione di numerosi avversari permettendo ai compagni di combattere in maniera più efficace. Uno dopo l'altro i cospiratori cadono sotto le frecce di Erystelle, colpiti dagli oscuri poteri di Morgan e dall'arma spirituale evocata da Gurdis.

L'ultimo avversario a rimanere in piedi è proprio quello con le sembianze del mago del gruppo. Ma grazie al diverso stile di combattimento i personaggi intuiscono facilmente quale sia il vero Lars e al doppelganger non resta che tentare la fuga, che però viene bloccata sulla porta da Thorim che lo afferra e lo costringe alla resa.

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