venerdì 30 ottobre 2009

La liberazione di Durkik CuorediForgia

Mirtul 21, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo avere sbaragliato il covo dei complottatori, gli avventurieri mettono sotto pressione il doppleganger fatto prigioniero. Il mutante, che dice di chiamarsi Dox, offre informazioni in cambio della libertà, ma Gurdis e compagni sono irremovibili e non intendono giungere a compromessi. A Lars e Morgan viene affidato il compito di interrogare, utilizzando ogni metodo, il doppleganger, mentre il resto del gruppo si dirige verso la cella sotterranea nella quale è imprigionato il vero gran sacerdote di Incudine di Pietra: Durkik CuorediForgia.


L'unica informazione di un certo interesse che il mago ed il warlock riescono ad estorcere al prigioniero, è che colui che ha preso il posto del vero Durkik è un suo compagno mutante, di nome Xor. Su commissione del Generale Zithiruun, il finto gran sacerdote ha organizzato la ricostruzione del vecchio tempio di Moradin nel quartiere delle Nove Campane al fine di tenere occupati un gran numero di adepti e guardie e tenerli lontani da Incudine di Pietra.
Il doppleganger ha incontrato un paio di volte questo Generale, ma non sa da dove venga e di che razza sia, in quanto entrambe le volte che lo ha visto, era sempre occultato da un grande mantello con cappuccio. L'unica cosa strana che lo ha colpito era l'armatura che indossava: fatta di cuoio ma con degli strani snodi metallici in corrispondenza delle articolazioni.

Una volta resosi conto che i due avventurieri non lo lasceranno mai andare, Dox si chiude in un atteggiamento fatalista, e non fornisce nessun'altra informazione. Capito questo, lo Shadar-kai del gruppo lo tramortisce e insieme al compagno lo trasporta al piano interrato raggiungendo il resto del gruppo che, fuori dalla cella, sta parlando con il sacerdote incatenato all'interno.

Durkik mette in guardia gli Eroi di Overlook: qualora entrassero nella cella, numerosi dardi verrebbero scagliati da tre tubi presenti sulla parete a lui opposta e lo ucciderebbero sul colpo: chi lo ha imprigionato non vuole che egli esca vivo di li. Erystelle inizia a studiare la trappola e decide che, sebbene non sia facile, potrebbe tentare di disattivarla. Con l'aiuto dei compagni riesce a deviare due tubi e a disinnescare il terzo, rendendo possibile l'accesso alla cella e la liberazione dell'anziano sacerdote nano.

Finalmente libero dopo dieci giorni di prigionia, Durkik CuorediForgia, dopo essersi dissetato alla borraccia di Gurdis, ringrazia gli avventurieri e racconta loro ciò che sa di quello che sta succedendo ad Overlook:

Un certo Generale Zithiruun, che egli non conosce e del quale non ha mai sentito parlare prima, ha organizzato un complotto teso ad indebolire le difese ed il clero cittadino. Numerosi sacerdoti sono stati rapiti e sottoposti ad una sorta di lavaggio del cervello ed ora vengono controllati telepaticamente da qualcuno affinchè facciano ciò che il generale vuole. A Durkik, invece, è stato risparmiato questo trattamento (che elimina i ricordi e le conoscenze della persona) ed è stato catturato e sostituito da un doppleganger in quanto il Generale Zithiruun voleva estorcergli delle informazioni su un tempio chiamato Radice della Montagna, in particolare modo sulle sue difese.

Il tempio Radice della Montagna, racconta Durkik ai personaggi, era il più famoso ed imponente tempio di Moradin al mondo. Costruito dai nani nelle profondità sotto le montagne dei Corni Tempestosi, era un tempio dove tutte le razze del mondo potevano recarsi per pregare il dio dei nani. Al suo interno, erano attivi cinque portali magici: quattro di questi collegavano il tempio ad altrettanti tempi Sparsi per il mondo (uno di questi era Incudine di Pietra), mentre il quinto lo collegava al Mare Astrale, per permettere agli angeli e agli esarchi di Moradin di visitare, di tanto in tanto, il tempio e conferire con i campioni del loro dio in terra.

Circa tre secoli fa, un violento terremoto (ma alcuni sacerdoti ritengono sia stata la collera di Moradin per punire i sacerdoti del tempio che si erano fatti troppo arroganti nei confronti dei loro confratelli sparsi per il mondo) ha distrutto diverse aree del maestoso tempio ed i fedeli sopravissuti lo hanno abbandonato in fretta e in furia utilizzando i portali ancora funzionanti e portandosi dietro molte, ma non tutte, preziose reliquie.

Il tempio è rimasto vuoto per quasi due secoli, dopodichè alcuni fedeli hanno deciso di trasferircisi nuovamente per cercare di risistemare le aree ancora agibili e restituirle al culto di Moradin. Uno di loro, viene da allora eletto dagli altri come Custode del Tempio e (informazione che Durkik non ha rivelato ai suoi carcerieri) le difese del luogo sacro sono collegate psichicamente alla sua persona.

Dopo avere ascoltato Durkik, gli avventurieri perquisiscono il magazzino e in uno scompartimento nascosto in una parete trovano un sacco con 3000 monete d'oro, poi decidono di fare rientro verso la casa di Thorim per dormire qualche ora. Durante il tragitto, è notte fonda, in una strada secondaria vengono però assaliti da una decina di umani che tendono loro un agguato. Dal tetto di una casa di tre piani il finto Durkik dirige l'imboscata ed inizia a bersagliare i personaggi con i suoi poteri magici, la sua voce è cupa e atona.

Mentre Thorim si sbarazza facilmente di alcuni scagnozzi, Erystelle e Morgan vengono bersagliati dai poteri del finto Durkik che li acceca momentaneamente e dai dardi scagliati da due assassini appostati sui tetti adiacenti che rendono entrambi sanguinanti. Lars cerca di raggiungere il tetto in maniera acrobatica utilizzando una sbarra di ferro fissata ad una parete, ma non ci riesce. Gurdis nel frattempo resta attento alle condizioni fisiche dei compagni, mentre cerca di proteggere il vero Durkik ancora molto debilitato dalla prigionia.

Eliminati tutti gli assalitori a terra, restano da affrontare il finto Durkik e i due balestrieri sui tetti. Thorim decide di arrampicarsi sulle pareti di una casa in pietra e raggiunge il tetto da dove il mago sta scagliando i suoi attacchi arcani riuscendo finalmente a mettergli un po di pressione addosso. Il finto Durkik, però, si rivela molto abile ad occultarsi, ed il nano fatica a colpirlo. Nel frattempo, mentre il chierico del gruppo abbatte il primo dei due assassini armati di balestra, Morgan cade a terra morente ma viene subito curato dai poteri dello stendardo di Erathis piantato a terra all'inizio dell'incontro dal compagno. Erystelle riesce a colpire a morte il secondo assassino, ed il finto Durkik rimane da solo contro il gruppo.

Messo alle strette da Thorim e Lars sul tetto, e dagli altri da terra, alla fine resosi conto della prossima fine che lo aspetta, crolla misteriosamente come svuotato di energia vitale e si lascia cadere dal tetto schiantandosi sul pavimento lastricato e riprendendo, da morto, le sembianze di doppleganger.

Superato anche questo agguato, e sconfitto colui che da una decina di giorni si fingeva il gran sacerdote di Overlook, gli avventurieri raggiungono insieme a Durkik CuorediForgia la casa di Thorim e si concedono finalmente qualche ora di sonno ristoratore.

Nessun commento:

Posta un commento