Sconfitte le guardie all'esterno, un diverbio si accende tra Morgan e Lars: durante lo scontro lo Shadar-kai aveva passato all'umano una sua preziosa pozione guaritrice. Visto che questi non l'aveva utilizzata durante lo scontro, Lars la richiede indietro ma Morgan si rifiuta di consegnargliela e, con fare sprezzante, fa per berla anche se, in un momento come questo, sarebbe sicuramente sprecata. Gurdis, in qualità di leader del gruppo, deve intervenire e, fattosi consegnare l'oggetto del contendere, lo restituisce al mago.
Il clima è teso... non c'è ancora sintonia tra i vecchi componenti del gruppo ed il nuovo arrivato che, pur comportandosi efficacemente in battaglia, non riesce ancora, per motivi razziali e comportamentali, ad essere accettato completamente dagli altri.
Messe da parte le questioni personali, gli Eroi di Overlook fanno il loro ingresso nella Fortezza Pietragrigia, l'ex monastero Githzerai abbandonato decenni orsono.
Appena varcato il grande portone d'ingresso, i cinque si ritrovano in un ampia stanza ottagonale; sul pavimento un grosso cerchio di rune arcane emana una luce pulsante e su cinque delle pareti sono presenti altrettanti portali anch'essi luminosi. Non appena Erystelle si addentra nella stanza, da due dei portali fuoriescono due gnoll armati di spada lunga ed con una pericolosa frusta dentata.
Gli altri componenti del gruppo, guidati da Thorim, si gettano nella mischia, lo scontro sembrerebbe facile ma gli attacchi degli gnoll iniziano a dirigere i personaggi attraverso i portali che li teletrasportano in altre due stanze simili ma più piccole, in maniera apparentemente casuale. In una delle altre due stanze, altri due umanoidi cercano di approfittare del vantaggio numerico su chi capita a loro portata per sopraffare gli avventurieri.Gurdis deve darsi da fare con i suoi poteri curativi per assistere i compagni, anche perchè la forza e l'abilità con le armi degli gnoll non è da sottovalutare e diversi dei suoi compagni subiscono notevoli ferite. Anche se in maniera non troppo coordinata, alla fine gli Eroi di Overlook riescono comunque ad avere la meglio sugli avversari. Le ferite e la stanchezza iniziano però a farsi sentire ed il gruppo, spinto soprattutto da Morgan, decide di uscire dalla fortezza per trovare un nascondiglio sicuro nel bosco vicino, al fine di recuperare energie.
Una persona conosciuta li attende però alla base della grande scalinata esterna, preceduto da due segugi e con due grossi falchi sulle spalle, l'elfo Gilgathorn li sfida con fare sicuro: è certo che dopo i due faticosi scontri con gli gnoll gli avventurieri siano ora alla sua portata, anche se in cinque contro uno.
Lanciando i suoi quattro alleati animali incontro al gruppo, l'elfo inizia a compiere numerosi e precisi attacchi con la sua balestra, dopo avere accecato momentaneamente Erystelle ed avere immobilizzato Thorim lanciandogli addosso una rete. Lars, appena alle spalle dei compagni, utilizza un potere arcano per creare una zona di gas velenoso dove si trovano i falchi ed i segugi di Gilgathorn, ed i danni del gas velenoso, uniti a quelli degli attacchi dei compagni, uccidono in meno di un minuto tutti e quattro gli animali.
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Il cacciatore di taglie, rimasto da solo, frastornato da un potere del chierico e con ancora tutti e cinque gli avversari in piedi, viene circondato dagli avventurieri e, dopo alcuni frangenti si rende conto di avere perso lo scontro. Non essendo nella posizione di poter contrattare, si vede costretto ad una resa totale e si affida alla clemenza degli Eroi di Overlook.

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