mercoledì 17 novembre 2010

LXXI - Nella Selva Fatata

Flamerul 7, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Mentre gli avventurieri stanno interrogando i firbolghi, Morgan si ricongiunge con il gruppo.

L’inquietante occhio impiantato nella sua orbita destra tumefatta non passa di certo inosservato, ma Gurdis e compagni sono già passati sopra, in passato, agli strani comportamenti del warlock e anche questa volta non fanno troppe domande confidando nella sua lealtà.

Credendo alle parole di Pyradan, gli chiedono di farsi accompagnare all’accampamento eladrin dal quale provengono e insieme a lui si mettono in marcia lasciando a guardia del portale l’altro firbolgo.

Dopo alcune ore di cammino, mentre sta per calare la sera, giungono in prossimità dell’accampamento formato da una decina di tende illuminate dai fuochi da campo. Alcuni eladrin si dirigono verso di loro armati di archi spade lunghe per verificare chi sono i sei avventurieri che si stanno avvicinando al campo in compagnia del firbolgo.

Dopo alcuni attimi di tensione, Erystelle e Syren riescono nel assicurare gli eladrin, e vengono condotti insieme ai compagni, presso la tenda più grande situata al centro dell’accampamento dove vengono presentati al capitano Drummeth, un eladrin alto dai lunghi capelli castani che indossa una scintillante armatura di maglia colore argento.

Drummeth spiega ai visitatori di essere al servizio di Inzira, principessa di Foresta BiancoGhiaccio, un reame eladrin situato nel nord del continente, ben noto ai due eladrin del gruppo. Dopo che gli avventurieri hanno rivelato al capitano di essere alla ricerca di Cachlain, egli appende il medaglione che porta al collo al centro della tenda, e poco dopo l’immagine del viso di una eladrin, dai tratti severi e dagli occhi azzurri come il ghiaccio, appare proiettata di fronte agli avventurieri, e inizia a dialogare con loro.

Inzira, dopo averli salutati, spiega loro che il reame che governa è da anni in guerra con quello di Cachlain. Una guerra fredda, di mantenimento di posizioni ormai stabili da decenni e il fatto che da qualche mese il fomorian abbia iniziato a collaborare con i githanky che mirano a conquistare il mondo naturale, non ha fatto che peggiorare le cose.

Da qualche mese, però, un nuovo signore fomorian, chiamato Sangwyr, mira a conquistare il regno sotterraneo del Re dalla pelle di Pietra e nello stesso tempo ha compiuto numerosi attacchi sanguinari verso gli eladrin di Foresta BiancoGhiaccio portati con una ferocia ed un dispendio di truppe mercenarie inspiegabili.

La principessa, vorrebbe quindi parlamentare con Cachlain, al fine di capire se fosse possibile concludere un trattato temporaneo con lui per fare fronte comune contro Sangwyr. Aveva pensato di inviare il capitano Drummeth presso la corte di Cachlain, ma sono ormai una decina di giorni che gli eladrin stanno perlustrando la zona dove pensano si trovi l’accesso al regno sotterraneo del fomorian ma non hanno trovato altro se non cunicoli che non portano in alcun posto.

Drummeth rivela ai personaggi di avere incontrato qualche giorno prima, non lontano dal loro accampamento, un ranger umano di nome Jericho, che dice di sapere come giungere ai domini di Cachlain, ma che non intende farlo se non per un valido motivo.

Inzira chiede dunque agli Eroi di Overlook di cercare questo Jericho, di convincerlo ad aiutarli e di recarsi con lui presso la corte del Re dalla pelle di pietra per cercare di accordarsi con lui, o perlomeno per capire cosa sta succedendo e perché ha deciso di collaborare con i githianky.

Gurdis e i due eladrin del gruppo esprimono forti perplessità sull’eventualità di cercare un accordo con un fomorian, razza malevola e inaffidabile, proponendo un approccio più diretto, ma la principessa ribadisce che per la sua gente non sarebbe semplice combattere contemporaneamente Cachlain e Sangwyr.

Proprio nel mezzo della discussione, Erystelle sente alcuni rumori provenire in lontananza da fuori la tenda e qualche istante dopo una freccia penetra la stoffa della tenda e si colpisce Syren ad una spalla: l’accampamento eladrin è sotto attacco !

Gurdis, Rogar e Erystelle sono i primi ad uscire dalla tenda per vedere cosa stà accadendo e vengono immediatamente bersagliati da numerose frecce scagliate da cecchini nascosti poco lontano. Due anziane eladrin sono inspiegabilmente nei pressi del centro dell’acacmpamento, chiedendo aiuto. A poca distanza, gli eladrin di Drummeth stanno combattendo corpo a corpo contro circa venti assalitori guidati da un troll.

Quattro frecce si conficcano nel petto di Gurdis, troppo esposto alla mira degli arceri avversari dopodichè le due vecchie si rivelano per ciò che realmente sono: due haga. Una di queste approfitta delle gravi condizioni in cui versa il leader del gruppo per penetrare nella sua mente e renderlo morente.

Boranel e Morgan decidono di lacerare il retro della tenda per evitare di uscire su un lato dove risulterebbero facili bersagli per gli avversari e si staccano dai compagni per cercare di aggirare gli arceri. Nel frattempo, con un abile mossa, Syren riesce a raggiungere Gurdis ed a trascinarlo all’interno della tenda mentre Erystelle e Rogar rimangono al centro del fuoco nemico e cadono entrambi a terra morenti, il primo colpito da numerose frecce ed il secondo dagli attacchi delle due haga.

Anche Boranel riporta numerose ferite, cercando di abbattere due arceri (che si rivelano dei Rakshasa) e dopo averne ucciso una cade anche lui a terra senza sensi. Morgan invece si tiene più al riparo, cercando di bersagliare i nemici con i suoi attacchi a distanza.

Gurdis, rimesso in piedi da una cura magica di Syren, esce di nuovo allo scoperto, dando assistenza ai compagni che giacciono a terra.

A turno, Boranel, Erystelle, Rogar e nuovamente anche Gurdis cadono a terra senza sensi colpiti dai perfidi attacchi mentali delle haga e dalle potenti frecce scoccate dagli arceri rakshasa, ma alla fine c’è sempre un compagno tra loro pronto a soccorrere e anche se con enorme fatica alla fine gli avventurieri riescono a sopraffare gli assalitori.

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