mercoledì 1 settembre 2010

LXIV - Il tempio di Tiamat

Flamerul 1, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Lo scontro con i mendicanti all'interno del tempio in rovina, usato ora dal re sudicio e dai suoi per venerare la dea malvagia Tiamat, si accende immediatamente. In realtà, gli avventurieri si accorgono immediatamente che tra i mendicanti sono infiltrati alcuni mercenari, bene armati ed abili nel combattimento.

Mentre questi ingaggiano in mischia gli Eroi di Overlook, il re sudicio, da dietro l'altare, utilizza il potere concessogli dalla dea che venera cercando di manipolare le menti degli avventurieri, al fine di distrarli dal combattimento. In un paio di occasioni, gli avventurieri vengono colti da una improvvisa cupidigia cercando di impossessarsi di piccoli oggetti dorati presenti nel tempio, ma riescono a tornare in loro stessi abbastanza velocemente.

Mentre Rogar e Boranel si concentrano sui più pericolosi degli avversari, Syren e Morgan ne abbattono diversi tra quelli meno abili, mentre Gurdis assiste i compagni con le sue cure.

E' questione di qualche minuto e la dozzina di mercenari che li avevano avversati resta a terra senza vita, l'ultimo a crollare è proprio il re sudicio, abbattuto da una sfera infuocata lanciata dal mago del gruppo prima che i compagni abbiano il tempo di fargli qualche domanda.

I restanti mendicanti presenti nel tempio, circa una ventina, non sembrano avere ne capacità ne intenzione di combattere gli avventurieri, e restano impietriti a ridosso delle pareti. Interrogati dagli avventurieri, non sanno granchè delle intenzioni del loro leader ma rivelano che da circa un mese al loro gruppo si è aggiunta una decina di mercenari che ha appena combattuto contro di loro, e che questi mercenari, nelle ultime settimane, hanno commesso alcuni crimini in città cercando di gettarne la colpa sulla comunità ghitzeray.

A dividere gli avventurieri dall'enorme cumulo di monete e oggetti preziosi situati dietro l'altare, c'è solo un fossato scavato sul pavimento largo circa 3 metri e profondo altrettanto. A Syren qualcosa non torna... come è possibile che un tesoro del genere non sia protetto in nessun altro modo ? Per evitare possibili trappole, un giovane mendicante viene convinto, in cambio della promessa della libertà e di un pò d'oro, ad attraversare il fossato e a raggiungere il tesoro dalla parte opposta.

Nulla succede fino a quando al ragazzo viene ordinato di sottrarre qualche moneta dal cumulo. Improvvisamente un clangore assordante riempie il tempio, mentre le monete e gli oggetti preziosi iniziano a muoversi animati da una forza magica fino a tramutarsi in un grande golem raffigurante l'immagine di un drago a cinque teste: l'immagine di Tiamat.
Il ragazzo viene immediatamente ucciso da un colpo del golem, che poi rivolge le sue attenzioni sugli avventurieri. La battaglia si accende, con i personaggi che cercano di resistere alla furia del tesoro che si è improvvisamente animato. Oltre a colpire ferocemente con le sue cinque teste, il golem è mortifero anche dalla distanza, lanciando ad altissima velocità verso gli avventurieri monete ed oggetti che lo compongono.

Nonostante Syren e Boranel vengano feriti gravemente, gli attacchi uniti degli Eroi di Overlook fiaccano la resistenza del mostro e alla fine, anche questa volta, gli avventurieri riescono ad avere la meglio, il golem esaurisce le sue forze e torna ad essere ciò che era: un enorme ammasso di monete d'oro, d'argento e di rame, e di diversi oggetti preziosi... l'unico problema ora, quello che vorrebbe avere ogni avventuriero, è quello di trovare un modo per spostare una tale quantità di tesoro.

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