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Mentre Thorim sta percorrendo ad andatura sostenuta il contorto percorso sotterraneo che lo condurrà alla Guardia di Bordrin e la giornata sta volgendo al termine, i quattro componenti del gruppo rimasti in città hanno terminato i loro incarichi e fanno rientro al palazzo del governo nella città vecchia. Dopo essersi confrontati sulla situazione e sullo stato di preparazione delle difese, Erystelle decide di andarsi a riposare per qualche ora, Gurdis si dirige ad Incudine di Pietra per conferire con Durkik CuorediForgia mentre Lars e Morgan preferiscono uscire dalle mura cittadine per dare un'occhiata alle zone limitrofe.
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Il chierico di Erathis, leader del gruppo, giunge allo splendido tempio di Moradin e viene immediatamente ricevuto da Durkik, il quale gli chiede immediatamente notizie sull'incunabulum Primeval. Prima di recarsi da lui, egli aveva tentato, insieme ai compagni, di decifrare le iscrizioni in nanico vergate sulle antiche pagine del libro, ma senza alcun successo. Le iscrizioni sembrano protette da un potente incantesimo divino e risultano incomprensibili, e quindi decide di consegnarlo al gran sacerdote in cambio della generosa ricompensa in oro offerta al gruppo qualche giorno prima.
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Durkik riceve l'antichissimo libro dalle mani di Gurdis, lo sfoglia con attenzione e comunica all'avventuriero che lo studierà per tutta la notte, cercando di decifrarne il contenuto utilizzando lo speciale rituale a lui tramandato dal suo predecessore. Dopo essersi congedato da lui, il chierico del gruppo decide di fare visita all'amica Haelyn presso l'altare di Erathis. L'anziana sacerdotessa, assassinata cinque giorni prima dagli scagnozzi del Generale Zithiruun, è stata riportata in vita da Durkik su richiesta degli avventurieri e Gurdis la trova a letto, molto affaticata ed invecchiata per lo stress subito dal suo corpo e dal suo spirito. Dopo averla salutata, egli fa rientro a Caer Overlook.
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Lars e Morgan si dirigono verso le porte orientali esterne, ma la guardia cittadina non permette loro di uscire dalla città: un centinaio di disperati residenti della baraccopoli vorrebbe mettersi in sicuro all'interno delle mura, dopo che voci di un presunto attacco alla città hanno cominciato a circolare anche tra i popolani, ma il consiglio ha deciso di non permettere loro l'ingresso invitandoli a disperdersi nelle campagne circostanti. I due avventurieri utilizzano i poteri di teletrasporto che padroneggiano per trasportarsi al di fuori delle mura esterne, e si allontano verso i boschi ad est per controllare la zona. La loro ricerca però non da risultati e dopo un paio d'ore, utilizzando un portale creato appositamente dal mago, rientrano in città.
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Riunitisi nuovamente a Caer Overlook, i quattro avventurieri si concedono qualche ora di sonno. Nel frattempo, Thorim continua la sua marcia forzata sotto i Corni Tempestosi, senza concedersi un minuto di riposo: e giunto ormai a metà percorso e sa bene che prima arriverà alla fortezza nanica, prima arriveranno gli aiuti ad Overlook.
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Mirtul 25, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
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Di prima mattina gli avventurieri si recano nuovamente al consiglio di guerra, dove insieme agli Anziani del consiglio ed ai comandanti della guardia cittadina fanno il punto della situazione. Un piccolo esercito è stato avvistato dagli scout e raggiungerà le mura entro un paio d'ore: circa un migliaio di elementi, per la maggior parte umani ma anche con numerosi giganteschi troll e diversi dragonidi. Il consiglio viene interrotto bruscamente da un messaggero che comunica che alcuni mostruosi esseri volanti, una decina, stanno volando sopra il quartiere Nove Campane lanciando dall'alto dei contenitori incendiari. Una buona parte del quartiere è già in fiamme ed occorre un intervento immediato.

I quattro eroi di Overlook si dirigono immediatamente verso le Nove Campane, dove in effetti alcuni esseri umanoidi alati stanno seminando panico e distruzione. Morgan li conosce: sono dei Berbalang, pericolosi per la loro cupidigia, la loro rapidità e la grande abilità nel volo. Mentre una trentina di arceri se la sta vedendo con alcuni di essi circa duecento metri più ad est, tre creature mostruose stanno ingaggiando una ranger rimasta da sola a contrastarli. E' una mezzelfa dai lunghi capelli castani, e gli avventurieri si gettano subito in mischia in suo aiuto.
Le capacità di volo degli aggressori e le fiamme che avvampano nella zona rendono difficile il compito degli avventurieri. Erystelle non è preciso come al solito, anche perchè la grande rapidita dei berbalang permette loro di schivare alcune freccie che altrimenti sarebbero andate sicuramente a segno e Lars non ha modo di utilizzare le sue magie ad area in quanto gli avversari si muovono continuamente e deve accontentarsi di attacchi diretti ad un singolo bersaglio. Inoltre le tre creature sembrano condividere, oltre allo stesso identico aspetto, anche le ferite, e questo impedisce al gruppo di concentrare gli attacchi su uno solo di essi per volta.
La ranger viene ferita gravemente, ma il mago del gruppo corre in suo aiuto e le permette di sfuggire alla pressione di un berbalang, dopodichè gli attacchi degli avventurieri si fanno più efficaci ed i tre esseri (che infine risultano essere uno soltanto) vengono abbattuti. La ragazza dice di chiamarsi Reniss, e mostra una grande ostilità per lo shadar-kai. Afferma che un suo simile ha causato la morte della sorella e Gurdis, notando anche una lieve somiglianza, intuisce che quella che hanno appena salvato e la sorella di Jen dei granpassi, assassinata dagli scagnozzi di Modra nei sotterranei degli Sfiati.
Gli avventurieri si presentano a Reniss e Morgan la informa che la sorella ha avuto grazie a loro una degna sepoltura in città, e che il suo assassino, anche se ancora in vita in quanto è sfuggito loro, è stato gravemente ferito e le sue braccia, completamente spezzate, non torneranno più a posto e non gli permetteranno più di compiere le stesse nefandezze in futuro.
Mentre i quattro si spiegano con la ranger, Thorim giunge finalmente alla Guardia di Bordrin. La sua eccezionale resistenza fisica gli ha permesso di compiere il lungo tragitto in pochissimo tempo e senza soste. Al forte viene ricevuto subito da Redgar ManodiFerro, al quale consegna la lettera del Consiglio degli Anziani che chiede immediato aiuto per la città. Il generale nano decide di inviare trecento dei cinquecento uomini che dispone. Il nano guerriero non è molto soddisfatto della decisione, vorrebbe più soldati da condurre ad Overlook, ma Redgar non intende lasciare sguarnito il forte e non si muove dalla sua decisione.
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