Mirtul 25, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
.Ad Overlook, gli avventurieri cercano di domare le fiamme che hanno coinvolto il quartiere delle Nove Campane, e vengono aiutati dopo pochi minuti da un gruppo di guardie di Incudine di Pietra che, grazie ad un potente rituale protettivo contenuto nell'Incunabulum Primeval e recitato da Durkik CuorediForgia riescono ad attraversare incolumi le aree che stanno bruciando.
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Delegando la gestione dell'incendio al gran sacerdote ed ai suoi, i quattro Eroi di Overlook si separano per finire di organizzare le difese cittadine, mentre il piccolo esercito nemico è giunto ormai a poche miglia dalla città ed è ormai chiaramente visibile dalle mura: circa un migliaio di elementi tra i quali spiccano una decina di enormi troll.
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Mentre Morgan si occupa di organizzare coloro che dovranno prestare le cure mediche ai feriti, ed Erystelle visita nuovamente il centinaio di Arceri che coordinerà, Lars decide di uscire dalle mura cittadine utilizzando le sue capacità razziali di teletrasporto per recarsi alla baraccopoli, dove centinaia di disperati sono ancora addossati alle porte cittadine cercando inutilmente di entrare.
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Appena arrivato, il mago shadar-kai viene avvicinato da un uomo dalla carnagione pallida: si tratta di Rufus Crumley, l'enigmatico e sospetto abitante del fortino grigio, che spicca alto tra le tante baracche e tende della baraccopoli. L'uomo chiede, in maniera discreta, un aiuto per potere entrare in città, dichiarando di poter essere utile nell'imminente battaglia. Lars ci riflette per qualche istante, ed alla fine decide di utilizzare un potere arcano per permetterglielo.
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Giunto infine dove sono radunati gran parte dei disperati, Lars attira la loro attenzione, enfatizzando magicamente le sue parole per renderle maggiormente convincenti, e dà loro una possibilità: chi si unirà a lui affrontando l'esercito nemico fuori dalle mura otterrà il lasciapassare del consiglio per entrare entro il recinto delle mura. Sono circa trecento ad accettare la sua proposta ed a unirsi a lui: donne, ragazzini, uomini anziani e solamente una cinquantina di uomini robusti e realmente adatti ad uno scontro armato. Tra questi, spicca un mezzorco di nome Wren, già incontrato dagli Eroi di Overlook qualche settimana prima e che ora si pone al fianco del mago per aiutarlo nell'impresa disperata.
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Nel frattempo, alla Guardia di Bordrin, Thorim ancora non accetta la scelta di Redgar ManodiFerro che a partire in aiuto della città siano solo in trecento sui cinquecento soldati disponibili. Decide allora di chiedere a gran voce che sia Moradin a decidere, sfidando, come da antiche tradizioni, il campione del forte ad una sfida a braccio di ferro. Sarà il dio dei nani a conferire maggior forza al campione da lui favorito. Purtoppo il guerriero non riesce però a sopraffare l'avversario scelto da Redgar e quindi non può imporre la sua volontà. Il generale della Guardia di Bordrin parte con i suoi trecento, mentre Thorim, infuriato, resta all'interno del forte.
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Dopo pochi minuti, Thorim prova nuovamente a convincere i soldati rimasti al forte, ma per loro accettare la proposta del vecchio guerriero di seguirlo equivalerebbe ad un ammutinamento: gli ordini di Redgar sono stati molto chiari. Nonostante ciò, otto di loro decidono comunque di seguirlo ed insieme a lui si incamminano sulla strada del nano con circa mezz'ora di ritardo rispetto al contingente guidato da Redgar. Occorrerà più di un giorno per raggiungere Overlook.
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In città, invece, un piccolo manipolo si stacca dal grosso dell'esercito che si è insiedato a circa un miglio ad est dalle mura cittadine: circa 50 uomini e 6 troll iniziano a marciare diretti verso il lato ovest delle fortificazioni. Nello stesso momento, Gurdis alza gli occhi al cielo come colto da un ispirazione, e nota una piccola ombra che solca i cieli a grande altezza. Forse si tratta del famigerato Generale Zithiruun in sella al suo terribile drago non morto... Durkik CuorediForgia gliene ha parlato, e quando lo ha fatto, le sue parole erano colme di preoccupazione.
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Il gruppo staccatosi dall'esercito nemico si avvicina alle mura nella zona del Cortile d'Ossa, il cimitero cittadino. Non appena giunge alla portata degli archi, Erystelle dà ordine ai cinquanta arcieri che sono con lui in cima alle mura, di iniziare a scoccare le loro freccie. Contemporaneamente, Lars, che aveva nascosto i suoi trecento disperati nei campi di granoturco a nord della città, li guida alla carica.
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Bersagliati dalle freccie che piovono dall'alto, e prima dell'arrivo del gruppo guidato dallo Shadar-kai, gli assalitori riescono comunque ad avvicinare un pesante ariete alle mura, in un punto dove queste sono più deboli, e poco dopo riescono ad aprire una breccia ! Quattro troll fanno irruzione all'interno, uno di loro è un troll a due teste, enorme e velocissimo, mentre due sono protetti da una robusta armatura di piastre che li rende quasi invulnerabili.
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Lars giunge finalmente in mischia con i suoi improvvisati guerrieri, ed insieme agli arcieri guidati dal compagno riesce ad abbattere tutti gli umani prima che possano anch'essi entrare in città attraverso la breccia. I troll, però, sono dentro. E lo scontro con loro si rivela molto pericoloso.
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Rufus Crumley giunge sul posto qualche istante dopo che i troll hanno abbattuto il tratto di fortificazione. Egli è accompagnato da due creature non morte, due zombie, che sembrano obbedire alle sue volontà. Chiede agli avventurieri di essere protetto dai troll, mentre cercherà di eseguire un rituale al fine di riparare la parete distrutta. Non è il momento per sindacare sulle compagnie dell'ambiguo personaggio, e gli avventurieri iniziano a fronteggiare gli enormi avversari: insieme a Gurdis, Morgan ed Erystelle ci sono ora anche Lars ed il mezzorco Wren, appena entrati anch'essi attraverso la breccia aperta dai troll.
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Lo scontro esplode furioso: il troll a due teste agisce rapidamente ed i suoi artigli sono mortali, mentre per Gurdis e compagni riuscire a ferire i due troll in armatura di piastre sembra impossibile. Le frecce di Erystelle e dei suoi arcieri rimbalzano impotenti contro l'acciaio delle enormi armature ed anche gli attacchi magici di Morgan e Lars fanno fatica a colpire. Il mezzorco Wren combatte come una furia... ma la sua pericolosità in battaglia non è nemmeno paragonabile a quella di Thorim, ancora lontano da Overlook.
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Quando lo scontro sembra volgere al peggio per gli Eroi di Overlook, arrivano in loro aiuto Megan Swiftblade e Ragnum PietraScura dei Cavalieri Liberi. I due hanno sentito i rumori dello scontro e si sono diretti sul posto per affrontare i troll. Grazie anche a loro, gli avventurieri riescono finalmente a fiaccare le resistenze dei mostri, ma proprio quando le cose sembrano mettersi per il meglio, Lars Alexandross resta bloccato in un angolo circondato da tre troll. Non ha più poteri di teletrasporto da utilizzare ed i compagni, invano, cercano di attirare l'attenzione delle mostruose creature: queste continuano ad infierire su di lui mentre giace a terra morente. Vana è la corsa di Gurdis... quando egli giunge vicino al compagno per curarlo, questo è già senza vita.
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Sull'onda della rabbia, bastano pochi momenti agli avventurieri per abbattere i tre esseri mostruosi. Le freccie di Erystelle colpiscono finalmente il bersaglio, Morgan focalizza al meglio i suoi poteri oscuri contro gli avversari e Gurdis dirige l'arma spirituale di Erathis contro di essi per aiutare i compagni ad abbatterli.
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Ma per Lars è troppo tardi.
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Muore così un eroe scomodo. Non faceva parte degli Eroi di Overlook. Non era di certo l'eroe voluto dai nani di Caer Overlook o dal clero cittadino. Ma era un eroe agli occhi dei miserabili e dei diseredati, dei poveri e dei disperati ai quali ha dato anche nel suo ultimo giorno di vita, una speranza.
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Era un solitario, lo era sempre stato, tranne che per un breve periodo, quando si trovò a suo agio per la prima volta con l'eladrin che gli insegno l'utilizzo delle arti arcane e con il suo gruppo. Aveva uno scopo nella vita, uno soltanto: trovare ed uccidere Sarshan, responsabile della morte dei suoi amati compagni. Egli non potrà compiere la sua vendetta... ma ci sono altri eroi che hanno persono dei cari amici per colpa della stessa persona, forse riusciranno loro dove lui ha fallito.
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