venerdì 20 febbraio 2009
Complotti a Wintherhaven
Ches 27, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
Dopo avere sconfitto Kalarel, i personaggi decidono di uscire rapidamente dalle rovine per tornare in paese a verificare gli strani fatti che tanto preoccupano Arydien. Nel farlo non tralasciano però di recuperare il corpo senza vita del loro ex compagno Ellish, e di controllare una piccola area che non avevano perlustrato in precedenza, che si rivela essere una zona di alloggio per la banda di Hobgoblin che serviva il chierico.
In una stanza, oltre a parecchie monete d'oro, trovano una missiva indirizzata ad un certo Sinruth, probabilmente il capobanda, inviata da colui che si firma come L'Emissario, che si congratula con questo per l'ottimo lavoro svolto ricordadogli che qualora necessitasse di altre armi, la solita persona in paese sarà in grado di forniglele in quanto persona "fidata".
Usciti dalle rovine in tarda mattinata, i personaggi decidono di dividersi: il mago rientrerà subito in paese (dove ha parecchie conoscenze) fingendo di non essere riuscito a rintracciare gli avventurieri, mentre gli altri si accamperanno a metà strada per passare la notte ed arrivare il giorno successivo.
Dopo una marcia di 4 ore, Arydien rientra a Wintherhaven nel pomeriggio ed inizia le indagini partendo dalla taverna di Wrafton. All'ingresso, trova affisso un bando di chiamata alle armi diffuso dal consiglio degli anziani di Overlook, una grande città nanica alle pendici dei Corni Tempestosi, distante circa 120 km. da Wintherhaven, che chiede a tutti gli avventurieri in cerca di gloria di raggiungere la città per contrastare l'imminente attacco da parte di un esercito Orchesco.
Parlando con la locandiera e con altre persone del posto, l'eladrin riceve la conferma che gli strani comportamenti di Lord Pedraig stanno continuando, e che il mezzelfo (e la sua guardia del corpo) apparso con sospetto tempismo da qualche giorno e che si proclama inviato del re del Kormyr, sta cercando di sobillare i paesani affinchè sostituiscano il Lord con qualcuno che sia più affidabile in tempi difficili come quelli che il paese sta affrontando. Fattosi tardi, decide poi di affittare una stanza per passare la notte.
Ches 28, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
In mattinata, anche il resto del gruppo fa rientro nella cittadina.
Dopo un breve scambio di informazioni con il capitano della guardia, Rond Kelfen, dal quale dovranno poi recarsi con calma, decidono di andare da Sorella Linora al tempio di Chauntea, per iniziare a raccogliere informazioni e per affidarle il corpo di Ellish affinchè provveda a dargli sepoltura. La chierica accetta il compito, ma non sembra sapere più di tanto su quello che sta accadendo al Lord, quindi i personaggi decidono di fare due passi per il mercato (si tratta di un piccolo mercato locale che si tiene in piazza tutti i giorni pari).
Travok è intenzionato ad acquistare una nuova arma, e si rivolge al fabbro del paese, un nano di nome Thair Coalstriker.
Il nano, non avendo l'arma richiesta, inizia inesplicabilmente ad andare su tutte le furie, inveendo contro le richieste sempre più assurde dei clienti. Assecondato da Morgan, se la prende anche contro il proprietario dell'emporio, Barwin, da lui accusato di concorrenza sleale: dice che il mercante riesce a vendere molte più armi di lui a prezzi più alti dei suoi, ma non saprebbe dire chi sono i suoi clienti.
Gli avventurieri, decidono quindi di recarsi proprio all'emporio, per dare un occhiata. Barwin li accoglie cortesemente e vende al Paladino di Kelemvor un bellissimo Mordenkrad (un martello enorme) con manico in mithryl, mentre Erystelle, alla ricerca di un arco magico, deve accontentarsi di acquistare due pozioni guaritrici.
Poco dopo, arrivano in paese il mezzelfo che dice di essere stato inviato dalla capitale Suzail e la sua guardia del corpo. Il primo inizia a tenere un comizio nella piazza del mercato, cercando di convertire quanti più cittadini possibile alla sua causa. Arydien decide di intervenire sfidandolo in uno scontro oratorio, ma alla fine sembra il mezzelfo, che dice di chiamarsi Tristan Darkroof, ad avere la meglio. Il mago decide quindi di seguire i due, che in taverna non si degnano di rispondergli, e che alla fine tentano forse di fargli un'imboscata desistendo per l'avvicinarsi di Travok.
Lasciato il paese, i due individui, vengono seguiti con difficoltà dai due Eladrin del gruppo, che con tenacia riescono probabilmente a localizzare il loro rifugio: una piccola abitazione isolata a circa 15 minuti dal paese. Arydien resta di guardia, mentre Erystelle corre in paese ad avvisare il warlock per poi fare ritorno nei pressi della piccola abitazione.
Intanto Morgan ha raccolto delle informazioni su Lord Pedraig, ed è riuscito anche a farsi invitare al suo tavolo da gioco in taverna, giungendo alla conclusione che sia sotto l'effetto di una droga pesante, che probabilmente gli viene somministrata da qualche giorno da una bellissima prostituta del sud che riceve da qualche giorno al maniero.
E' quasi mezzanotte, e Travok, rimasto da solo, decide di andare a controllare cosa succede all'emporio. Il locale è chiuso, ma una debole luce ed alcuni rumori gli fanno capire che c'è qualcuno all'interno. Con uno stratagemma riesce a farsi aprire la porta da Barwin nominando L'hobgoblin Sinruth, e questi sembra credergli, tant'è che non solo lo fa entrare, ma lo conduce anche in un locale al piano inferiore dove dice si trovino scorte di armi.
In realtà il paladino si ritrova all'ingresso di un piccolo tempio dedicato alla dea Shar, dove oltre al mercante ci sono due turpi oscuri e due spettri ! Non può fare altro che darsela a gambe, risalendo la scala a chiocciola, chiudendo la botola d'ingresso sul pavimento e piazzandosi sopra di essa pensando a come agire.
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