martedì 16 febbraio 2010

XLIV - Un nuovo addio, un nuovo arrivo

Mirtul 26, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Dopo che il Zithiruun ed il suo drago non morto sono stati abbattuti dagli Eroi di Overlook, l'assedio alla città termina rapidamente: i mercenari assoldati dal generale githianky che erano riusciti a penetrare all'interno delle mura vengono uccisi o fatti prigionieri dalla guardia cittadina, mentre gli altri, ancora all'esterno, si disperdono in maniera disordinata allontanandosi dalla città.

Gli avventurieri rientrano a Caer Overlook e guardandosi attorno si rendono conto che la città ha retto bene all'attacco: alcune abitazioni sono in fiamme ed alcuni muri sono crollati, ma la ricostruzione non sarà difficoltosa e anche le perdite umane sono state minime.

Giunti alla città vecchia, Thorim chiede a Gurdis di accompagnarlo da solo di fronte al consiglio. il vecchio Morgoff PugnodiPietra li accoglie, e dopo avere ricevuto la bella notizia della sconfitta di Zithiruun, viene messo a conoscenza del fatto che il vecchio nano guerriero intende abbandonare il gruppo degli Eroi di Overlook. Thorim ha maturato la sua scelta e non recede nonostante le insistenze del compagno chierico: è onorato di avere collaborato con lui, ma si ritiene troppo avanti con gli anni per continuare la vita da avventuriero.

Anziano Morgoff prende atto della scelta del guerriero, proponendogli di accettare il ruolo di assistente e consigliere di Kalad, il paladino di Moradin salvato dal gruppo al Monastero della Catena Spezzata, che verrà messo a capo della guardia cittadina.

Nel frattempo, mentre sta per calare la notte, in uno dei tortuosi vicoli del quartiere Vescica, la bella elfa Airys vende per 400 monete d'oro, ad uno dei suoi soliti ricettatori, uno gnomo di nome Liam, il diadema d'oro e brillanti sottratto all'Anziana Glanthra il giorno prima, mentre questa era a terra svenuta nella sua abitazione in fiamme.

Mirtul 27, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Di prima mattina, Gurdis si reca a Martello di Pietra per conferire con Durkik CuorediForgia. Il chierico di Erathis desidera acquisire la conoscenza di qualche rituale divino e consegna il suo libro al gran sacerdote affinchè questi gliene trascriva alcuni che gli insegnerà a padroneggiare nei giorni seguenti.

Prima che i compagni lascino i loro alloggi a Caer Overlook, Morgan prende la parola e manifesta una sua intenzione: sono passate troppe settimane dalle brutte vicende di Forgiascura, e le morti di Uther e di Heian non sono ancora state vendicate, è giunto il momento, secondo lui, di mettersi seriamente sulle traccie di Sarshan per affrontarlo e mettere fine ai suoi contrabbandi ed alle sue manipolazioni.

A tal fine, la nuova arrivata, Airys, decide di fare qualche ricerca nei bassifondi cittadini che conosce molto bene, alla ricerca di un certo Brenat, lo pseudonimo utilizzato da Sarshan nelle sue visite ad Overlook. Un poco di buono di nome Erim Adean, che di giorno lavora per il Consorzio di Elsir e di notte si occupa di commerci meno legali, dice all'elfa di avere fatto qualche affare con Brenat, ma che ormai da più di un mese non ha sue notizie.

Dopo avere effettuato qualche acquisto, gli avventurieri accettano la proposta del consiglio degli anziani che, in segno di riconoscimento, concede loro l'utilizzo di una prestigiosa dimora nel quartiere Città Elfica da utilizzare come abitazione e base operativa. Il warlock del gruppo, entusiasta della cosa, si mette alla ricerca di personale da impiegare nella nuova abitazione e, su consiglio di Matrona Reggen che li ha ospitati finora al Cuore della Montagna, ingaggia una cuoca nana di nome Dualga, che si trasferirà da loro insieme ai suoi tre figli di 5, 9 e 14 anni.

La ladra del gruppo, invece, propone al gruppo un giovane halfling di nome Welby, che viene assunto come giardiniere e tuttofare. Restano da trovare un paio di guardie che si occupino della sicurezza ed un responsabile fidato che possa gestire la dimora in loro assenza.

Subito dopo che Morgan ha assunto Dualga, viene avvicinato in una via secondaria, da Jack, il vecchio e gobbo aiutante di Rufus Crumley. Il vecchio dice al warlock che il suo padrone avrebbe piacere di incontrarlo presso il suo fortino nella baraccopoli e questi accetta l'invito e manda a dire che si recherà al fortino grigio in nottata. Riferita la cosa ai compagni, decide di comune accordo con loro di andare a vedere cosa voglia Rufus Crumley da lui e, con il calare delle tenebre, esce dalle porte cittadine accompagnato da Airys. Il leader del gruppo ed Erystelle li seguono cercando di non farsi notare dopo pochi minuti.

Giunti al fortino grigio, Morgan bussa alla porta e viene fatto entrare, mentre la compagna scala agilmente la parete in mattoni della torre e, nascosta nell'oscurità, si avvicina ad una finestra al primo piano per origliare. L'enigmantico Rufus Crumley rivela a Morgan che vede in lui un lato oscuro che gli interessa molto, e gli piacerebbe pertanto istaurare una collaborazione proficua per entrambi, che non dovrà incidere sui suoi rapporti con i compagni d'avventura. Rufus afferma di essere in grado di insegnare tante cose al warlock, e che in cambio si aspetterà da lui qualche piccolo servigio: il primo dei quali è di recuperare per lui il cuore di un drago, che Morgan dovrà strappare da un drago ancora in vita e mettere in un'apposita borsa che gli viene consegnata.

Morgan ci riflette un pò, e poi decide di accettare la proposta del tenebroso individuo: da domani, per qualche notte, si presenterà al fortino grigio per ricevere l'addestramento che Rufus ha promesso di impartirgli.

Rientrando verso le porte della città, e riunitosi con i tre compagni che lo attendevano poco lontani dal fortino grigio, il warlock nota, debolmente illuminata dallo poca luna, la figura immobile di un uomo appeso ad una forca. Avvicinandosi per controllare di chi si tratti, gli avventurieri vengono colti di sorpresa: con un gesto improvviso l'uomo si libera dal cappio che gli stringeva la gola, cade a terra, e con un gesto convulso sputa un tubicino di metallo che aveva in gola e che gli ha impedito di soffocare. I suoi capelli sono completamente bianchi, e la sua carnagione e scura, nera. Non si tratta di un umano ma di un elfo oscuro, un Drow, sicuramente catturato durante la battaglia ed impiccato a causa della sua razza malvoluta da tutti.

Il drow dice di chiamarsi Eliphas, e prima che possa riprendersi del tutto ha un diverbio acceso con l'elfa del gruppo che gli si getta addosso e lo colpisce. Gurdis interviene prontamente a calmare la compagna, e permette al drow di spiegare la sua presenza e la sua messa in scena. Eliphas racconta al gruppo di come sia da tempo, ed in maniera occulta, al servizio del consiglio, nella persona dell'Anziano Cadrick, e che nonostante la sua appartenenza alla razza degli elfi oscuri, egli ha buoni propositi ed intenderebbe unirsi agli Eroi di Overlook per affrancare se stesso.

Il leader del gruppo ha bisogno di riflettere, ma accetta momentaneamente il drow ed insieme ai compagni si dirige verso il Cuore della Montagna, per passare l'ultima notte nella locanda.

Mirtul 28, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Gurdis ed il suo fido compagno arciere, si dirigono a Caer Overlook per conferire con Anziano Cadrick che conferma in tutto la versione di Eliphas. Decidono quindi di accettarlo con riserva nel gruppo, in attesa che dimostri sul campo le sue capacità e la sua buona fede.

Per il nano leader del gruppo non è comunque il migliore dei baratti... il suo gruppo perde un nano guerriero e guadagna un drow arciere: oltra a curare i compagni sarà lui, d'ora in avanti, a dover affrontare da solo il combattimento in mischia... che Erathis lo protegga !

Nessun commento:

Posta un commento