Tarsakh 13, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
I pensieri dei personaggi sono rivolti a chi sia, e dove sia, questo Modra, e a quale scopo possa servire la strana chiave in ottone rinvenuta sul corpo del turpe oscuro ucciso agli Sfiati.
Insistendo con Anziano Cadrick, ottengono la possibilità di conferire con l'esperto in arti arcane della città, un eladrin di nome Avian che risiede all'interno dello stesso palazzo del governo a Caer Overlook. L'eladrin, dopo avere scambiato qualche cordiale battuta con Erystelle, anch'egli proveniente dalla Selva Fatata, accetta volentieri di effettuare un esame approfondito della chiave in ottone, e della pietra magica trovata in pugno a Jen che a rivelato a Morgan l'ultimo messaggio da questa inviato. Per compiere delle accurate divinazioni, ad Avian serviranno alcune ore, per cui dà appuntamento agli avventurieri nel tardo pomeriggio.
Mentre Uther è ancora con l'esperto che sta cercando di dare un senso ai suoi enigmatici tatuaggi, gli altri del gruppo decidono di recarsi alla Casa del Sonno, la locanda dove alloggiavano stabilmente i Granpassi, per cercare qualche indizio alla ricerca della persona alla quale la mezzelfa Jen ha inviato con la pietra magica il suo ultimo, angosciato appello: "Modra, devi trovare Modra".
La visita alla Casa del Sonno non produce i risultati sperati, e l'unica informazione utile recuperata dal gestore della locanda è che Jen, un paio di volte nell'ultimo mese, si è incontrata con una donna, umana o mezzelfa, dai capelli castani e dai lineamenti squadrati, vestita alla maniera dei ranger.
Prima dell'ora di cena gli avventurieri tornano alla città vecchia per sentire se Avian ha ottenuto informazioni dalle sue divinazioni. L'Arcanista eladrin è riuscito a scoprire qualcosa: egli è sicuro che la chiave in ottone sia un pezzo se non unico, comunque raro, e che serva sicuramente ad attivare un portale, anche se non riesce a dire di che tipo. Relativamente alla pietra, l'ha riconosciuta come una pietra comunicante, ed ha rilevato che il portatore della pietra gemella di quella recuperata dal gruppo è molto vicino: entro le mura cittadine.
Ottenute queste importanti informazioni, i quattro, sempre senza il barbaro, decidono di girare un pò per i quartieri più movimentati della città, la Città Commerciale e la Vescica, cercando informazioni. Decidono di fermarsi in un locale che attira la loro attenzione: Il Giglio Nero. Il locale è frequentato quasi esclusivamente da umani, che da una prima impressione non sembrano essere molto socievoli. L'oste, un corpulento omone con una sola mano, di nome Svalbard, viene convinto da Heian, che non lesina sulle monete d'oro che gli offre in cambio di notizie, a rivelare ciò che sa su Modra.
Modra, a suo dire, è un turpe oscuro ben conosciuto negli ambienti criminali di Overlook. Si dice che gestisca loschi traffici di armi e che negli ultimi mesi abbia ingaggiato diverse persone con esperienza di scavi e conoscenza dei Corni Tempestosi, per quale motivo, lo ignora. Egli non sembra sapere nulla della chiave in ottone mostratagli da Gurdis, ma diversi sguardi dai tavoli del locale convergono verso gli avventurieri.
E' quasi mezzanotte, e mentre una leggera ma fastidiosa pioggia sta svuotando le strade del quartiere, il gruppo decide di fare altri due passi. Poco dopo l'uscita dal Giglio Nero, il chierico di Erathis ed i suoi, vengono avvicinati da un uomo e un nano che, in maniera rude e diretta, dicono loro di poter pagare venti pezzi d'oro per la chiave in ottone che portano. Morgan decide di giocarci un pò su, ma i due non sembrano in grado di reggere una conversazione, e decidono di estrarre due asce e di attaccare il gruppo.
I due non sono soli, in quanto nascosti dietro alcuni carri stavano attendendo il gruppo altri tre avversari armati di lance e un mago. Proprio quelli armati con le lunge lance danno più problemi agli eroi di Overlook, e prima Heian e poi Erystelle cadono a terra morenti, comunque subito curati dal capo del gruppo. Anche se impegnativo l'agguato viene sventato, e gli aggressori vengono uccisi tutti, tranne il nano che viene mantenuto in vita per essere interrogato.
Sotto minaccia, rivela di essere stato assoldato insieme ai suoi compagni da un certo Modra, che però non conosce direttamente e non ha mai visto, per recuperare la chiave d'ottone in possesso del gruppo. Una pergamena firmata dal Turpe Oscuro promette 50 monete d'oro a chi consegnerà la chiave presso la locanda Lenzuola Pulite, ma il nano rivela a Gurdis che voci ben informate raccontano di averlo visto nei pressi dell'ostello per poveri il Mendicante Felice.
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