lunedì 11 maggio 2009

Scontro epico al Nexus

Tarsakh 7, Anno del Senza Età (1479 c.v.)

Gli avventurieri ricompongono i corpi senza vita dei Granpassi, e Morgan prende sulle spalle quello della mezzelfa Jen.

Dopo avere esplorato una parte del complesso, risultata deserta, decidono, su consiglio del nano Kalad, di entrare nella grande stanza chiamata Nexus, il punto di arrivo di molti dei tunnel segreti che attraversano i Corni Tempestosi, all'interno della quale, un complesso sistema realizzato dai nani che sfrutta l'enorme potenza del vapore naturale degli Sfiati, è in grado di sigillare per sempre i passaggi.

L'enorme stanza, alta circa 30 metri, ha alla sua sommità un pannello di controllo per attivare il sistema di blocco del Nexus, e per raggiungerlo occorre percorrere un percorso in salita che si snoda tutto attorno al perimetro della stanza. Lungo questo percorso, si notano sei aperture, in corrispondenza dei punti di arrivo di altrettanti tunnel.


Dopo pochi istanti dall'ingresso del gruppo, quando ancora gli avventurieri non hanno raggiunto nemmeno la metà del percorso verso la parte più alta del complesso, dalle aperture iniziano a riversarsi nella stanza decine e decine di orchi. Tra loro anche tre o quattro combattenti molto abili e scaltri e il grande comandante unico delle tribù orchesche del nord, il temibile Tusk, accompagnato da una seducente ragazza Shadar-Kai.


Lo scontro appare subito impegnativo; mentre i personaggi iniziano ad affrontare l'avanguardia delle truppe di Tusk, ad ogni momento giungono nuovi orchi a rinforzare le fila nemiche, e anche se le motivazioni e le capacità degli avventurieri sono forti, con il passare dei minuti cominciano ad esaurirsi i poteri di combattimento e le ferite e la stanchezza fisica e mentale iniziano a farsi sentire.

Il grande comandante degli invasori, con sangue ogre nelle vene, è davvero imponente, gli attacchi che compie con la sua ascia bipenne riescono a colpire anche due avversari alla volta... e fanno molto male, e mentre gli avventurieri cercano di abbattere un avversario abilissimo ad evitare i loro attacchi, la Shadar-kai condiziona e ferisce con attacchi psichici alcuni avventurieri, in particolar modo il barbaro Uther, che però reagisce rabbiosamente sterminando numerosi avversari.

In alcuni frangenti la situazione sembra volgere a favore degli orchi, con alcuni avventurieri che cadono a terra morenti, subito curati dai poteri di guarigione del chierico e dello sciamano.

Lo scontro prosegue, con le freccie di Erystelle meno precise del solito ma con un Morgan completamente concentrato che, pur continuando a trasportare il corpo senza vita di Jen, riesce ad abbattere molti orchi. Heian e Gurdis, aiutati da Kalad, hanno un bel da fare cercando di dividere le loro attenzioni tra i nemici da affrontare e gli alleati da curare.

Gli avventurieri danno fondo a tutte le loro capacità, e finalmente, quasi allo stremo delle forze, riescono a sopraffare sia Tusk che la sua compagna proveniente dalla Coltre Oscura, dopodichè, visto che il sopraggiungere di orchi non accenna a diminuire, decidono di iniziare a muoversi per cercare di raggiungere il pannello di controllo al fine di sigillare con l'acqua bollente il Nexus.

La cosa non è così semplice da farsi, ed in effetti Heian mentre cerca di coprire le spalle ai compagni, cade colpito a morte e viene preso in spalla dall'amico chierico, che esaurite le capacità di guarigione non può fare altro che trasportarlo verso l'uscita cercando di stare al passo con i compagni. Dopo numerosi altri orchi abbattuti (i personaggi ne hanno ormai perso il conto) gli avventurieri riescono finalmente a raggiungere il livello più alto dell'enorme stanza dove, con l'aiuto del paladino, Gurdis riesce ad attivare velocemente il sistema di sicurezza del complesso.

Si ode un forte stridore metallico, e dopo pochi attimi grandi volumi di acqua bollente iniziano a salire dalle base della stanza, contemporaneamente alla salita del livello dell'acqua, le aperture dei tunnel vengono una ad una sbarrate da pesanti pannelli metallici che completano la messa in sicurezza della zona.

Mentre gli ultimi orchi usciti dai tunnel vengono tenuti a distanza dal ranger, i componenti del gruppo usano una scala a pioli per uscire dal complesso utilizzando un apertura sul soffitto che li riporta nuovamente nei cunicoli degli Sfiati. Una pesante botola viene chiusa, lasciando gli ultimi invasori sopraggiunti ad un bollente destino.

1 commento:

  1. 'sta volta c'è andata bene...
    La mira inizia a scemare... Le frecce sono finite!
    Il sangue orchesco e nostro è ormai sparso su ogni pietra... Gli occhi si chiudono, i rumori si attenuano...
    Una mano... Una mano mi scalda, mi stringe!
    Non sono solo... non sono più solo.
    Morte, anche questa volta, non ci incontreremo!

    E. d D.

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