Tarsakh 7, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
Risalendo il cunicolo degli Sfiati, i personaggi giungono nuovamente in superficie, a poche centinaia di metri dal boschetto nel quale avevano messo a riparo le loro cavalcature.
Dopo una breve discussione, Morgan decide che cavalcherà da solo alla volta di Overlook, per informare il consiglio degli anziani dell'accaduto e per dare degna sepoltura al corpo di Jen, mentre il resto del gruppo insieme a Kalad si dirigerà alla Guardia di Bordrin, dove a breve dovrebbe arrivare il grosso dell'esercito orchesco.
Nel tardo pomeriggio il warlock arriva in città e prima di recarsi a Caer Overlook incarica, dietro lauta ricompensa, un addetto del Cortile d'Ossa (la zona cimiteriale della città) di trovare un posto sicuro e tranquillo dove le spoglie dell'amica possano restare in pace. Subito dopo viene ricevuto da alcuni membri del consiglio e relaziona sugli ultimi avvenimenti, inclusi l'uccisione del capo delle tribù orchesche Tusk nonchè la quella dell'intero gruppo dei Granpassi.
Contemporaneamente, sul calare della sera, gli altri membri del gruppo giungono alla fortezza sui Corni Tempestosi. Non appena le milizie si rendono conto che l'enorme testa mozzata esibita con barbaro orgoglio da Uther apparteneva al temuto Tusk, nella rocca si diffonde immediatamente un clima di euforia e grande ammirazione per gli avventurieri.
Anche il comandante della Guardia di Bordrin, il condottiero Nano Redgar Manodiferro accoglie con tutti gli onori i personaggi, consapevole dell'enorme importanza della missione portata a termine sigillando il Nexus, nonchè del valore psicologico che potrà avere la testa mozzata del leader orco.
Secondo le informazioni degli scout nani, e dei Cavalieri Liberi di Megan Swiftblade che dopo avere sigillato i tunnel sotto la fortezza si sono infiltrati in territorio nemico, l'armata avversaria giungerà la mattina successiva, per cui dopo essersi rifocillati, gli avventurieri si concedono un meritato riposo.
Fa eccezione Heian, che, dopo essersi riconciliato con Kalad per l'acceso diverbio tra loro intercorso agli Sfiati, preferisce riposare fuori dalla rocca, non prima però di avere studiato con attenzione la zona circostante ed aver trovato una posizione, non molto lontana dal passo, dalla quale sarebbe possibile creare una frana per travolgere l'armata nemica il giorno successivo.
Tarsakh 8, Anno del Senza Età (1479 c.v.)
Ad Overlook, Morgan si sveglia molto presto, e dopo aver fatto visita alla prosperosa mezzelfa Myra, proprietaria dell'Emporio dell'Avventuriero, per fare qualche acquisto, parte alla volta della Guardia di Bordrin e raggiunge i compagni a metà mattinata, poco prima dell'arrivo del contingente nemico.
Il clima alla rocca è teso, ma carico di positività grazie alle buonissime notizie portate dagli avventurieri. Mentre ogni effettivo si stà preparando per difendere al meglio il passo, anche i cinque avventurieri contribuiscono, e non poco, con le loro capacità. Gurdis, insieme a Kalad, invoca la benedizione di Eratis e di Moradin su tutti i difensori; Erystelle, fatto il pieno di freccie, si posiziona sui camminamenti della fortezza pronto a guidare le bordate contro l'esercito orchesco; Heian, insieme a dieci uomini di Redgar, ha raggiunto la postazione trovata la notte precedente pronto a fare scattare la frana di rocce al momento più opportuno; Morgan e soprattutto Uther, si caricano al massimo, pronti per lo scontro.
Proprio al barbaro, viene un'idea tanto folle quanto efficace, qualora riuscisse: il fronte dell'armata avversaria (composta da quasi duemila orchi ed alcuni troll) è a poche centinaia di metri dalla fortezza, egli vorrebbe uscire da solo allo scoperto, avanzare per qualche decina di metri, piazzare a terra lo stendardo con sopra infilzata la testa di Tusk, e tornare immediatamente dentro la rocca al riparo.
La missione, anche se molto pericolosa, viene approvata dai membri del gruppo e dal comandante Redgar.
Uther è pronto. Appena vengono aperte le porte della fortezza, scatta in avanti, coperto da una doppia raffica di centinaia di freccie infuocate che scoccano dall'alto e dalla contemporanea frana causata dall'amico sciamano che travolge un fianco dell'armata nemica. Percorre una ventina di metri, piazza a terra il macabro trofeo e torna di corsa verso le mura amiche. Anche se viene colpito alla schiena da una freccia e da un ascia lanciata dall'avanguardia nemica, sopporta le ferite ed arriva sano e salvo al riparo, travolto da un entusiasmante ovazione da parte delle milizie della rocca.
A questo punto, il destino della guerra è già segnato: non appena gli orchi si accorgono che la testa mozzata che li attende è quella del loro grande leader, sommersi di frecce ed avendo subito alcune centinaia di perdite a causa delle rocce franate su di loro, sono costretti a ritirarsi di quasi un miglio per decidere sul da farsi.
Appena cala il buio, Erystelle accetta l'incarico di effettuare una missione ricognitiva in campo avverso, insieme al ranger elfo Sylen Leafrunner dei Cavalieri Liberi e ad altri tre scout della Guardia di Bordrin. Giunti in maniera furtiva nei pressi dell'armata nemica, vedono che l'unione tra la varie tribù orchesche difficilmente creata da Tusk è già saltata. In diversi punti del grande accampamento scoppiano liti furiose e si estraggono le armi; la minaccia, ora, è molto ridimensionata rispetto a prima.
Tarsakh 11, Anno del Senza Età ( 1479 c.v.)
Dopo alcuni giorni, Redgar Manodiferro, considerato l'evolversi dello scontro, con le truppe orchesche ormai allo sbando, ritiene di essere in grado di difendere la Guardia di Bordrin con i suoi cinquecento effettivi, e quindi dispone che tutti gli avventurieri ed i volontari facciano ritorno in città fino a nuovo ordine.
Dopo avere salutato lui e Kalad, anche il gruppo di Gurdis fa rientro ad Overlook e viene immediatamente convocato dal consiglio degli anziani dove, insieme ai Cavalieri Liberi viene ricompensato per la grande impresa svolta.
Dopo avere parlato con il consiglio, confrontandosi con Megan Swiftblade, i personaggi apprendono che anche molte delle truppe orchesche erano equipaggiate con armi non magiche ma di eccezionale qualità (metallo affilatissimo, con alcune rune oscure in lieve movimento) ed erano supportate da alcuni gruppetti di turpi oscuri con al seguito strane creature deformi.
Sta per calare la sera, domani il Consiglio degli Anziani ha decretato che si terrà una grande festa ad Overlook, fino a notte fonda, in onore dei due gruppi che hanno salvato la città e la valle di Elsir.
Non dimentichiamo il mio appuntemento con la prosperosa Myra :P
RispondiElimina